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MEDITAZIONE ACCOMPAGNATA: il Viaggio senza Passi

 


Salve Viandante, benvenuto ne il Viaggio senza Passi. (Link Audio infondo)

Ciò che ti stai accingendo a svolgere è un esperimento meditativo il cui unico obiettivo è quello di aiutarti a discendere nelle oscure profondità della tua Anima.  Prima d’iniziare il nostro Viaggio, occorre premettere che il mio ruolo di accompagnatrice spirituale non è in alcun modo indispensabile per la tua Anima. L’unica cosa che la mia voce si propone di sostenere è soltanto la tua Mente. E adesso cerchiamo di vedere meglio il perché.

La società oscurantista in cui da millenni viviamo, per ottenere un maggior controllo sulle nostre menti, ci ha incatenati ad un alterato concetto di Dualità, e questo affinché il Libero Arbitrio dell’essere umano fosse limitato alla semplice scelta fra due singole possibilità. Il diritto al Libero Arbitrio, che Satana ha rivendicato in nome dell’umanità, è per coloro che vogliono controllarci un’enorme spina del fianco e pertanto, non potendo essere eliminato, il problema andava in qualche modo “aggirato”. E fu così che nacque la turpe strumentalizzazione della dualità cui siamo purtroppo avvezzi. Ma ora lasciate che io possa raccontarvi meglio il modus operandi con cui sviano al dilemma del libero arbitrio.

Provate dunque a immaginare il mondo come una lunghissima muraglia cinese costellata di infinite porte colorate. Ognuna di queste porte rappresenta una delle molteplici possibilità che il libero arbitrio offre all’essere umano. Ogni porta rappresenta una libera scelta, un percorso, un’identità. E ogni Anima è potenzialmente libera di entrare in tutte le porte che vuole. Ora, mio caro Viandante, se tu fossi a capo di una ristretta minoranza di persone e desiderassi controllarne tante, come risolveresti questo enorme grattacapo? Sai che per Legge non puoi togliere il libero arbitrio al tuo gregge, ma al contempo ti rendi conto che per te sarebbe impossibile controllare ogni singola porta colorata. Che cosa fai? Semplicissimo. Ti basta porre un grande Velo sopra tutte le innumerevoli porte colorate, lasciando volutamente scoperte solo la prima e l’ultima. La bianca e la nera. In questo modo le masse che vuoi controllare godranno ancora del loro diritto di Scegliere, ma la loro scelta sarà limitata solo a due singole possibilità. E per te, che sei potente, ma in minoranza, sarà certo più facile porre degli astuti guardiani a sorvegliare solo due  porte piuttosto che milioni!

Ed ecco come nasce l’abuso della dualità. L’essere umano nasce e cresce credendo che può scegliere soltanto fra due sole strade, caratterizzate dalla più puerile dicotomia moralistica. O sei bianco e buono, o sei nero e cattivo. E ovviamente il potere che ti vuole controllare saprà fingersi sia buono che cattivo, ogni travestimento e inganno è lecito purché tu possa essere controllato! Ecco come raggirare l’ostacolo del libero arbitrio, lasci aperte solo due strade e chiudi tutte le altre, cosicché l’individuo resterà relegato al tuo dominio, illudendosi però di essere libero nelle sue scelte.


 

L’essere umano da millenni si è ormai abituato a vivere nella stasi del duale. La Dualità non è più un percorso dinamico in cui concedere all’Anima di esperire se stessa nelle sue differenti sfaccettature, la dualità è vissuta in maniera statica: o vivi nel bianco o vivi nel nero. Il ramo che ti conduce dal punto A al punto B viene completamente ignorato, ciò che conta è solo la nostra presenza immobile in uno dei due punti. Ma il vero potere di uno spirito vigoroso sta nel movimento, nella vibrazione interiore che si crea quando ci muoviamo. Il potere è nel viaggio fra due punti e non nel punto stesso. Perché è soltanto nel viaggio che noi apprendiamo realmente la natura stessa della nostra meta, che sia A o B.  Per farla un po’ più semplice, potremmo dire che l’uomo si è abituato a condurre un’esistenza in cui obbligatoriamente si alterna il bianco al nero, la luce al buio, il bene al male, il sonno alla veglia. Quindi se un uomo sta nella luce non starà nel buio, se starà nel bianco non starà nel nero, se sarà sveglio non starà dormendo. E tutto questo è perfettamente logico nel mondo della stasi, un mondo concepito su anime sedimentarie che ristagnano nei loro punti A e B. Ma per chi invece comprende il valore del viaggio intermedio fra i due punti, la solfa cambia.

Ebbene, questo procedimento psichico avviene anche nella Meditazione. La nostra mente è talmente abituata a passare dallo stato di coscienza a quello inconscio, che non riesce più a gestire le fasi intermedie di equilibrata coesistenza. Oggi o sei sveglio o dormi. E il passaggio fra A e B avviene in un istante! Eccoci dunque allo scopo di questa Meditazione Accompagnata. Nei miei anni di sperimentazione spirituale, mi sono resa conto che la maggiore difficoltà non stava tanto nel riuscire a cadere in uno stato di trance, quanto più che altro nel riuscire a controllare lucidamente l’esperienza e ricordarne i dettagli al risveglio. Questo enorme problema nasce proprio dalla nostra scorretta abitudine di passare in maniera repentina da un punto A di coscienza razionale a un punto B d’incoscienza spirituale. Il trance è la perfetta armonia fra coscienza e inconscio, l’incontro di parte animica e parte razionale. Se una persona vuole raggiungere la Trance deve riuscire a portare nella sua veglia l’elemento inconscio, esattamente come chi desidera raggiungere l’Astrale deve portare nella sua fase di “sonno” la parte cosciente. Trance e Viaggio Astrale sono opposti ma complementari, entrambi perfetta simbiosi di emisferi, entrambi possibili solo e soltanto nella fase intermediaria fra un punto A e un punto B. Esperienze rese possibili solo da un viaggio senza passi attivo e mai in una fossilizzazione passiva nella stasi di una finta meta.

Lo scopo della mia voce in questo Viaggio è dunque quello di sostenere la tua mente, cercando di mantenerla sveglia anche quando il tuo stato di profondo rilassamento avrà attivato il tuo lato inconscio. Spesso quando meditiamo, non appena riusciamo a cadere in trance, siamo completamente rapiti dalla nostra incoscienza e pertanto viviamo dei micro-sogni simili a quelli del dormiveglia, faticando così ad assumere in tal frangente un atteggiamento attivo che ci permetta d’interagire con le nostre visioni e sensazioni, rendendo praticamente impossibile un chiaro ricordo al nostro “risveglio”. La mia voce servirà dunque come elemento di attenzione, un sostegno che possa far restare la vostra parte cosciente vigile anche quando entrerà in campo quella inconscia. In poche parole, se quando mediti attivi la tua parte inconscia, facendo così addormentare completamente quella razionale, questa attraverso la mia voce quest’ultima avrà la possibilità di restare attiva poiché stimolata a concentrarsi. In questo modo col tempo la tua Anima riuscirà ad abituarsi alla possibilità di poter far coesistere parte razionale a parte inconscia e vi renderete conto voi stessi che i tempi di trance armonica (ossia la fase intermediaria fra un punto A di veglia e un punto B di “sonno”) si allungheranno notevolmente.

Posso assicurare che se questo procedimento accadrà anche solo una volta, allora la vostra mente lo avrà registrato come possibile, potendo così ripeterlo come e quando vuole. A quel punto vi renderete conto che ogni ausilio esterno, come ad esempio il sostegno della mia voce durante il Viaggio, diverrà ovviamente superfluo. In poche parole tutto sta nell’allenare la mente a rallentare la fase di caduta da un punto A ad un punto B, così da raggiungere un compromesso bilanciato fra conscio e inconscio. Ci tengo infine a evidenziare che la scelta dell’aggettivo “accompagnata”, anziché il classico “guidata”, non è affatto casuale. Se infatti solitamente le Meditazioni guidate hanno la prerogativa di condurre l’individuo a un’esperienza spirituale assistita anche nelle fasi più intime, inducendolo così a cosa vedere o dove andare, in una Meditazione accompagnata il soggetto viene appunto accompagnato fino ad un certo punto e poi lasciato libero di gestire in maniera indipendente la propria esperienza d’interiorità, senza istruzioni o condizionamenti.

Nella speranza che tutto ciò ti sia stato abbastanza chiaro, ti auguro un fruttuoso ed ispirante Viaggio senza passi nell’Anima.


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consiglio vivamente di scaricarlo come download e di ascoltarlo sul proprio mp3, sdraiati e con cuffie


AVVERTENZA: All’interno de il Viaggio senza Passi sono presenti in alcune fasi delle frequenze binaurali. Ovviamente sono innocue da un punto di vista salutare, anzi in molti casi sono state ritenute benefiche. Esse hanno lo scopo di facilitare la discesa delle onde cerebrali da uno stato di veglia ad uno più profondo. Tuttavia è doveroso sconsigliare la Meditazione durante la guida di qualsiasi veicolo o in quei casi in cui è richiesto un tuo stato vigile e di allerta. Sconsigliata a chi soffre di epilessia, convulsioni, portatori di pace-makers o di altri disturbi cardiaci. Evitare se si è sotto psicofarmaci.

Il Viaggio senza Passi, scritto e registrato personalmente, è stato testato su un campione di 60 persone prima di essere messo on line. Le risposte ai questionari proposti dall’USI hanno dato risultati positivi, regalando piacevoli esperienze spirituali e nessun disagio fisico ad eccezione di alcuni casi in cui si è registrato un senso claustrofobia nella prima fase di discesa. I vari risultati evidenziati nei questionari sono stati semplice rilassamento, visioni, voci, trance, astrale, introspezione interiore, forti emozioni immotivate, flash di ricordi sepolti, contatto diretto con entità o parenti defunti. Solo tre persone non hanno registrato alcun risultato. A distanza di giorni dalla Meditazione nessuno ha riportato alcun malessere, tranne qualche individuo che ha segnalato di avere avuto sogni lucidi più frequenti, visioni durante lo stato di veglia e una leggera depressione causata dal desiderio di ritorno al piano astrale e conseguente estraneità all’ambiente quotidiano. Ovviamente per correttezza ho sentito di riportarvi anche i casi più estremi circoscritti a uno numero ristretto di sperimentatori. Ogni eventuale commento o segnalazione è ben gradita.

In nessun modo i creatori e i gestori del sito sono da ritenere responsabili dell'utilizzo improprio del materiale proposto e delle informazioni in esso contenute. L’autrice della Meditazione sottoscrive inoltre che non è stato inserito nel file audio alcun messaggio subliminale volto a danneggiare in qualche modo l’individuo.



JENNIFER CREPUSCOLO

 
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