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LA MEDITAZIONE



La meditazione è una delle tecniche primordiali più antiche e preziose, suggerita all'uomo per evolversi in perfetta armonia con le sue parti principali (corpo - mente - spirito ed anima) di cui è costituito. Se la Scienza Magica risveglia la memoria profonda dell'anima, la meditazione ne regola i tempi e i modi, comportandosi nei confronti del potenziale di ognuno di noi, da collante vitale o mediatore naturale.

E' difficile tracciare la storia della meditazione senza considerare il contesto religioso in cui è stata praticata. I dati suggeriscono che anche in tempi preistorici civiltà antiche utilizzavano canti ritmici e offerte per placare gli Dei. Alcuni dei primi documenti scritti sulla meditazione indù risalgono al 1500 a C . Intorno al 500-600 a C anche in Cina, i taoisti e buddisti (India) hanno cominciato a sviluppare pratiche meditative. Diverse discipline sul meditare comprendono una vasta gamma di obiettivi Spirituali e non, per esempio garantire un più alto stato di coscienza o illuminazione, ricevendo ispirazione, una maggiore attenzione, creatività e consapevolezza di sé, o semplicemente coltivare una cornice più rilassata e tranquilla della mente. Nei secoli, tecniche di meditazione orientale, sono state "adattate" e sempre più praticate nella cultura modernizzata di oggi. Come tante altre piccole e grandi conoscenze, la traduzione di tale disciplina sul fronte occidentale ha subito però non poche alterazioni a livello di contenuti e utilizzo pratico. Da tecnica sbocciata per rafforzare la propria Spiritualità profonda e di conseguenza il proprio potenziale nascosto, è diventata per molti "maestri" più una disciplina che porta in modo subliminale ad abbracciare altri (inappropriati) concetti; come il poco dinamismo dei sensi, la sottomissione, la compassione, il graduale atteggiamento passivo… nozioni che con gli intenti originali di tale sapere introspettivo hanno davvero poco a che fare.

La meditazione è la chiave per il proprio mondo interiore e non un lucchetto sul muro della paura. Si deve affrontare spogliandola di tutte le interpretazioni aggiuntive (devianti) che sono state fatte in un secondo momento e che oggi ci circondano sotto forma di testi più o meno attendibili nella forma. Non si medita per trasformarsi in dei fantocci svuotati da ogni buon sentimento dinamico…

Si medita per vedere senza gli occhi...Si medita per sentirsi anche senza l'udito...Si medita per potenziarsi partendo dalla propria anima...Si medita per accedere nella vera realtà delle cose e di noi stessi...Si medita solo con quello che ti trovi già dentro...



LA VITA E' NEL RESPIRO ...



Nei polmoni risiede il soffio vitale. Lo studio e la pratica della respirazione richiedono tempo, perché ci siamo dimenticati di qualsiasi forma di consapevolezza della respirazione, possiamo respirare facendo fare ciò che desideriamo, oppure ignorarlo lasciando che il corpo inizi istintivamente a farlo da solo. Dobbiamo riportare al nostro stato di consapevolezza un'intera area di noi stessi che avevamo rimosso. Esercizi come la respirazione addominale, la visualizzazione ed il controllo mentale della respirazione daranno il risveglio di un'intera parte di noi, di un aspetto completamente nuovo del nostro esistere di cui non c'eravamo mai resi conto. Gli orientali hanno sempre accentuato il valore delle respirazioni profonde non solo come un grande aiuto spirituale nella cultura del sé, ma anche quale valido coadiuvante per la salute e la longevità. Saper respirare significa controllare le proprie emozioni e paure, mantenendo una mente lucida e pronta; ecco perché oggi molte discipline dedicano attenzione alla respirazione e la utilizzano per trovare una migliore sintonia con il proprio corpo. Il concetto di respirazione ha un significato molto più esteso in Oriente che non in Occidente, dal momento che comprende non soltanto il processo di riempimento dei polmoni d'aria e l'espulsione di anidride carbonica e di altri residui, bensì anche la trasmissione dell'ossigeno e delle sue proprietà a tutti i tessuti del corpo attraverso il sangue. Una corretta respirazione deve essere effettuata con tutto il polmone. Molto spesso invece al giorno d'oggi si utilizza solo una parte dei polmoni, quella alta. Lasciando inutilizzata la parte più bassa si riduce la ventilazione e gli effetti benefici della respirazione che sono, come universalmente risaputo, l'ossigenazione del sangue e quindi di tutto il corpo. Regolare il respiro significa giungere a una respirazione priva di un controllo consapevole - Osho.

Per meditare occorre innanzitutto ricercare una posizione comoda…rilassare il corpo…e iniziando ad osservarsi il respiro, connettersi con la propria mente. La stessa, farà gradualmente abbassare le frequenze del cervello dallo stato "Beta" allo stato "Alpha" indispensabile per trovarsi nella condizione cerebrale necessaria. Da lì con la sola parte destra del cervello (potere psichico) e spegnendo la parte sinistra (razionale) si potrà cominciare a lavorare su se stessi.L'approccio più semplice darà i più grandi risultati...una seria costanza farà il resto. La meditazione è un viaggio che comporterà varie, nuove ed inaspettate sensazioni. Sensazioni che si manifesteranno soprattutto all'inizio, attraverso il proprio corpo. Eruzioni cutanee, pruriti e formicolii sparsi saranno presenti in misura differente a secondo del grado di bioelettricità fisica da cui si parte. Più si medita e più le vostre cellule biologiche lavoreranno incamerando sempre più energia.

Ho scoperto una delle prime sensazioni che riguardavano lo stato meditativo, ascoltando la musica. L'ho dilatata a determinate tecniche specifiche negli anni successivi per approfondire quella sensazione di assenza di pensiero dentro il pensiero più profondo. Mi ha arricchito scoprire la moltitudine di porte che ti apre di te stesso, ogni cosa si scompone dal pensiero alla visualizzazione. Si dovrebbe cominciare a meditare quando ci si rende consapevoli dei propri silenzi...

Esistono due meditazioni principali…ognuna esiste per agire su un aspetto dell'essere umano Fisico/mentale o Animico/Spirituale.

MEDITAZIONE NEL VUOTO per la mente: Chiamata anche contemplazione primaria sull'assenza del pensiero vigile, si concentra nel rafforzare ed incrementare il controllo dei propri pensieri. Rigenera la mente dallo stress quotidiano e rende maggiormente padroni (quando serve) dei propri pensieri negativi e stati depressivi.


Sedetevi comodamente su una sedia in modo eretto e con tutti gli arti rilassati cominciate ad aspettare che uno stato di tranquillità sempre crescente si impossessi gradualmente di tutto il vostro corpo. A questo punto concentratevi sulla respirazione, avvertitela mentre rallenta sempre di più, per qualche momento deve esistere solo lei che alza ed abbassa il vostro diaframma, su e giù, su e giù. Appena avvertite che la vostra respirazione è finalmente rallentata, con i vostri occhi fissate un punto della stanza che vedete in modo chiaro e limpido, che sia la fiamma di una candela o i contorni di un oggetto o di un quadro, studiatene l’aspetto, la forma e ad un certo punto annullate tutto il resto intorno. Ripetete nella vostra mente QUI E ORA. Fatelo e sforzatevi di concentrare tutti i vostri pensieri su quell’unica frase. Non esiste altro, non dovette pensare a nulla se non a quella concezione di assenza di tutti gli altri pensieri. Deve esistere e persistere soltanto quell’immagine e quella frase mentale. Questo vi porterà ad un vuoto, sempre crescente che vi darà la sensazione ed i benefici principali di questa meditazione.


MEDITAZIONE SULL'ENERGIA per l'anima: Esercizio base sulla capacità di visualizzare, sentire e gestire l'energia ambientale e corporea. Meccanismo vitale per imparare ad assorbire da respiro l'energia necessaria a rafforzare la propria anima partendo dalla propria aura.


Sedetevi comodamente su una sedia in modo eretto e con tutti gli arti rilassati cominciate ad aspettare ad occhi chiusi, che uno stato di tranquillità sempre crescente si impossessi gradualmente di tutto il vostro corpo. Quando vi trovate nella condizione di sentire soltanto il rumore ed il movimento della vostra respirazione, provate ad ogni inspirazione ad assorbire come una spugna dell’aria che sentirete entrare dalle vostre narici. Quell’aria è dell’energia che entra in voi totalmente, in ogni parte del vostro corpo. Avvertitela calda o fredda, inizialmente concentratevi nel sentirla. L’espirazione non esiste, per voi in questo esercizio esiste solo il momento in cui prendete dell’aria. Fatelo per pochi minuti e dopo aumentate gradualmente il numero delle vostre inspirazioni. Di seduta in seduta, diventerete sempre più esperti e potrete (per esempio) provare a visualizzare nella vostra mente, quest’aria solo di un bianco splendente che entra in voi.


MEDITAZIONI PERSONALIZZATE: Dopo aver familiarizzato con i meccanismi principali della meditazione si può cominciare ad esercitare la stessa per compiti specifici o esperimenti individuali. Adattate il tutto alle vostre inclinazioni, intuizioni e sensazioni. Le scoperte più approfondite su voi stessi nasceranno molto probabilmente da qui in poi e spetterà solo a voi l'uso che delle stesse vorrete fare.



Chi medita regolarmente incrementa notevolmente la produzione di questo neurotrasmettitore chiamato Acido Gamma Amino Butirrico. Questa sostanza regola il sistema nervoso centrale e svolge un ruolo particolarmente importante per ristabilizzare i disturbi dell'umore. Ricerche dimostrano che ansia, tensione, insonnia e a livelli più gravi epilessia siano tutte conseguenze dovute ad una inadeguata produzione di GABA da parte del nostro cervello. Uno studio condotto alla Yale University - una delle più prestigiose università degli Stati Uniti - ha rivelato che chi soffre di attacchi di panico ha un livello di GABA il 22% (circa) inferiore rispetto a chi non soffre di questo disturbo. Tutti coloro che soffrono di dipendenza, inclusa dipendenza da alcol, droga, tabacco, caffeina, cibo e persino shopping, hanno questo fattore in comune: un basso livello di GABA. A questo punto è chiaro perchè GABA è così importante! DHEA La meditazione porta anche ad un considerevole aumento dei livelli dell'ormone DHEA (Deidroepiandrosterone). Oggi sappiamo che un basso livello di questo ormone è associato al rischio di infarto, diabete, cancro, osteoporosi, artrite reumatoide, obesità e fatica cronica. Al contrario, alti livelli di DHEA aumentano la memoria, alleviano la depressione e migliorano considerevolmente il senso di benessere fisico e psicologico. Inoltre, forniscono un forte supporto al nostro sistema immunitario, tanto da convincere molti scienziati che un'insufficiente produzione di DHEA può contribuire al collasso del sistema immunitario in età avanzata. Melatonina La Melatonina è un ormone sintetizzato dalla ghiandola pineale del cervello a partire da un amminoacido chiamato triptofano. La funzione della melatonina è quella di regolare il ciclo sonno-veglia e i suoi livelli registrano un picco nelle ore notturne. Ricerche hanno dimostrato che è anche un potente antiossidante che previene l'invecchiamento cellulare. Purtroppo, lo stress riduce significativamente i livelli di melatonina nel sangue. La buona notizia è che chi pratica la meditazione è capace di mantenere livelli ottimali di melatonina, ritornando in equilibrio e riducendo di conseguenza il livello di stress. Come risultato, chi pratica la meditazione dorme di più e meglio e si sveglia ogni mattina sentendosi più riposato. Serotonina La Meditazione aumenta anche la produzione di Serotonina nel nostro Cervello. La serotonina è uno dei principali neurotrasmettitori e ha una forte influenza sul nostro umore e il nostro comportamento. Non a caso è anche conosciuta come 'ormone della felicità'. Bassi livelli di serotonina sono direttamente collegabili a mal di testa, emicrania, depressione, obesità, insonnia, narcolessia (eccessiva sonnolenza diurna), apnea durante il sonno, sindrome premestruale, fibromialgia.



L'AZIONE DEL MEDITARE CREA DEGLI ANTICORPI NEL SANGUE


Le Endorfine sono dei neurotrasmettitori che il nostro corpo utilizza per ridurre la sensazione di dolore e che sono anche responsabili del senso di serenità o pienezza che ci capita di provare. Si ritiene anche che le endorfine riducano la pressione sanguigna e che rappresentino un valido aiuto nella lotta contro il cancro. I corridori conoscono bene le endorfine, in quanto queste vengono rilasciate soprattutto durante allenamenti aerobici di intensità moderata o alta. Le endorfine portano anche a quello che viene chiamato 'runner's high', lo stato fisico in cui un corridore continua la sua corsa nonostante il dolore, riuscendo perfino a superare quello che prima era considerato il suo limite. La meditazione può aiutarti a modificare le sensazioni che proviamo grazie alla produzione di endorfina che stimola. HGH Una meditazione profonda incrementa i livelli di HGH, l'Ormone della Crescita che il tuo corpo già produce naturalmente. Questo ormone stimola la crescita durante l'infanzia e protegge i tessuti e gli organi durante tutto l'arco della tua vita. L'ormone della crescita viene prodotto dalla ghiandola pituitaria, una ghiandola endocrina che si trova alla base del tuo cranio. A partire dai quarant'anni circa la quantità di HGH che questa ghiandola produce incomincia a diminuire, ed è questa diminuzione a causare la fragilità corporea legata all'invecchiamento. La densità ossea diminuisce così come la massa muscolare, mentre la percentuale di grasso corporeo aumenta. Il cuore si indebolisce e non riusciamo più ad esercitarci come prima. Sperimentiamo anche un umore peggiore e mancanza di motivazione. Questo è il motivo per cui molta gente oggigiorno spende considerevoli somme di denaro per assumere HGH: è un ormone fondamentale per la nostra salute e il nostro benessere. Ma ancora una volta una pratica meditativa quotidiana può aiutarti a raggiungere gli stessi benefici (se non addirittura maggiori) ad un costo inferiore sia per il tuo corpo che per le tue tasche. Cortisolo Il Cortisolo è un ormone nocivo per il nostro organismo. Alti livelli di cortisolo, specialmente per un periodo prolungato, accelerano l'invecchiamento cellulare. Studi dimostrano che alti livelli di cortisolo possono causare diminuzione della densità ossea e dei tessuti muscolari oltre che un aumento della pressione sanguigna e del grasso addominale (legato quest'ultimo a molti più problemi di salute rispetto al grasso che si deposita in altre parti del corpo). Un alto livello di cortisolo può anche causare danni alla funzione tiroidea, indebolimento delle funzioni cognitive, squilibrio nei livelli di zuccheri come l'iperglicemia, decremento delle difese immunitarie e risposte infiammatorie nei tessuti. Inoltre può portare ad un aumento del livello di colesterolo 'cattivo' (LDL) e una diminuzione di colesterolo 'buono' (HDL). La meditazione aiuterà a ridurre i livelli di cortisolo nel sangue a prevenire i tanti problemi che può causare al tuo organismo.


Il destino dei risultati della tua meditazione parte e finisce con te. Solo tu puoi sapere se ciò che stai attuando attraverso la contemplazione più sensibile funziona davvero. Uno dei motivi per cui non ha senso cercare di insegnare la meditazione, risiede appunto nella consapevolezza che chiunque sia il maestro che dall’ esterno cerca di introdurti a tale argomento, non sarà mai dentro di te per dirti se stai facendo bene o male. Non potrà vedere o sentire quello che solo tu potrai capire. La Meditazione potrà fiorire o fallire soltanto con te stesso. Dentro di te ci sei solo TU.


COME IL CORPO HA BISOGNO DEL CIBO PER REGGERSI IN PIEDI, COSI' L'ANIMA HA BISOGNO DI ASSORBIRE ENERGIA DAL RESPIRO PER NUTRIRSI, ECCO QUANTO E' IMPORTANTE LA MEDITAZIONE PER UN QUALSIASI ESSERE UMANO.





Mandy Lord

 

 

 

 

 

 

 

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