CRIMINI STORICI DELLA CHIESA

Le torture della "Santa" Inquisizione

 

 

 

 

 

 

 

 

Se un cristiano dovesse leggere per caso questo articolo sicuramente alzerà le spalle pensando che sono soltanto cose del passato, cose che non lo riguardano.

 

Cose del passato, dicono... Peccato che nel passato la gente fosse proprio come noi, fatta di carne e sangue, con la stessa capacità di sperimentare la paura e la sofferenza. Provate ora a immaginare la scena: Siete a casa vostra, con la vostra famiglia, state cenando. D'un tratto un gruppo di persone fa irruzione, i vostri cari urlano mentre questi estranei si avventano su di voi e vi portano fuori, malmenandovi. Il motivo potrebbe essere qualunque, magari avete scritto un libro che non rispecchia il pensiero della Chiesa, magari avete un credo diverso o più semplicemente avete pestato i piedi al vicino di casa che vi segnala indicandovi come strega o eretico. Senza nemmeno una spiegazione sarete torturati con un sadismo nato dalla fantasia più raccapricciante e le torture saranno così atroci che vi porteranno a confessare reati mai commessi. Adesso finalmente sarete condannati a morte e le vostre carni e le vostre menti saranno talmente straziate che ne sarete quasi sollevati. La condanna più comune è il rogo. Vi legheranno a un palo in una piazza centrale del paese, dove fino a ieri avete passeggiato, magari lo stesso paese dove siete cresciuti. Prepareranno la pira e nel frattempo sentirete insulti, umiliazioni e sputi da tutti coloro che altro non vogliono che vedere le vostre carne disintegrarsi nel fuoco, vogliono vedere la vostra pelle colare e diventare sempre più rossa, vogliono sentire l'odore delle vostre membra che bruciano. E sapete perchè lo vogliono? Ma che domande, perchè siete peccatori, siete impuri. Ma in realtà loro non vi stanno punendo per tutto questo, loro vi stanno guarendo, vi stanno purificando e  lo stanno facendo per il vostro bene, lo fanno per salvarvi. Così Dio vi perdonerà e vi aprirà le porte del Paradiso. Questi signori che vi sputano addosso e vi stanno bruciando vivi non sono i cattivi! Sono dei benefattori misericordiosi e stanno salvando la vostra anima nel nome di Dio, nel nome di Gesù! Perchè secondo loro è questo che Gesù vuole, è questo il bene. E secondo te che stai bruciando?

 

Ora vi chiedo, avete mai provato a tenere il dito per più di un secondo sul fuoco? Fa male, vero? Bene, sapete quanti minuti ci vogliono prima di morire bruciati? E sapete quanti secondi ci stanno nei minuti? Sapete quanto dolore può provare una persona restando per minuti dentro al fuoco? Avete idea di quanto possono diventare lunghi pochi minuti? Ora, non conosco il vostro grado di Empatia, ma se davvero volete dimenticare ciò che è stato solo perchè "è passato", fatelo pure, però abbiate quanto meno la decenza di non puntate il dito su di me solo perchè io ho scelto di non dimenticare certi crimini.

 

La Santa Inquisizione, le Crociate, Le conversioni forzate dei Pagani, lo sterminio dei Gentili, le censure, le discriminazioni e le ipocrisie che tuttora pervadono la Chiesa per me non possono essere dimenticati e farlo ci renderebbe complici di questi crimini contro l'umanità Io non credo nell'esistenza di Gesù in quanto Cristo, perchè ci sono talmente tante analogie fra il suo personaggio e altri Dei ed Eroi Gentili da renderla improbabile, facendo comprendere come la semplice figura di un predicatore del tempo sia stata divinizzata soltanto in seguito. Tuttavia se voi cristiani realmente ci credete, se realmente per voi è esistito portando un messaggio di amore e pace, credete che davvero avrebbe voluto una Chiesa così? Credete che Gesù oggi sarebbe felice di essere rappresentato da questa Chiesa o dalle mille sette cristiane che nei fatti mantengono la stessa folle intolleranza verso i diversi? Lui che andava in giro predicando la povertà, affermando che era più facile che un cammello passasse per la cruna di una ago che un ricco nel mondo dei Cieli? Il Vaticano è lo stato più ricco del mondo, eppure pretende di poter giudicare chi è degno o meno del Paradiso! Cristo non ha fondato nessuna Chiesa, sono stati coloro che dopo la sua morte hanno speculato strumentalizzando sulla sua storia, scrivendo vangeli e fondando questa Istituzione. Ma non era forse Cristo che disse "non servirà pregare in alcun tempio, ogni uomo può pregare Dio nella riservatezza della sua stanza?" Perchè proprio voi che vi dichiarate cristiani preferite assorbire come spugne ciò che ha da dirvi il prete la domenica e non cercate invece di conoscere direttamente il vostro Cristo? Perchè non imparate ad attingere direttamente dalla Fonte basandovi sui suoi insegnamenti, anzichè su quelli di un papa che senza ritegno decide di proclamarsi suo rappresentante in Terra? Ma siete ciechi? 

 

Io non seguo il vostro Gesù, ritengo che egli non sia altro che un personaggio creato ad arte durante il Concilio di Nicea, un personaggio che fra l'altro ha attinto moltissimo dal povero defraudato Giovanni Battista, ma credetemi, voi cristiani da come vi comportate dimostrate di crederci persino meno di me. Accettate che una Chiesa di odio vi prosciughi, accettate di stare ai suoi ordini e nemmeno vi accorgete che mentre voi pagate l'otto per mille loro si indignano pure se lo stato in un momento di crisi li chiede di pagare l'ICI, mentre molti di voi fanno la fame. Voi considererete ogni mia parola blasfema, perchè sapete che ho un Dio diverso dal vostro, un Dio che con l'inganno vi hanno insegnato ad odiare. Ma io vi dico che non ce l'ho con voi solo perchè avete scelto un altro Dio (o meglio. ve lo hanno praticamente imposto), io ce l'ho con voi perchè non vi accorgete di niente e accettate di subire voi stessi ingiustizia. Non siete bestiame da prosciugare! Come posso io che son desta, non provare rabbia nel vedere che come ciechi porgete le giugulari ai vostri vampiri?!

Chiusa questa breve premessa voglio torare sul pezzo e prendere in esame  uno dei reati più gravi commessi dalla Chiesa: L'Inquisizione.


L'Inquisizione nacque nel XII secolo come Istituzione della Chiesa Cattolica, la quale creò un tribunale ecclesiastico adibito ai processi contro catari e valdesi. Con il passare del tempo, il suo compito si specificò sempre di più nel ricercare e giudicare tutti gli eretici. Il criterio con cui si attribuiva a una persona il reato di eresia era alquanto discutibile e molto spesso i capi d'accusa erano del tutto privi di fondamento, tuttavia gli accusati arrivavano ad attribuirsi i più fantasiosi reati pur di porre fine alle atroci torture cui erano sottoposti. L'esecuzione non era possibile senza una confessione, che non poteva certo essere estorta con le buone maniere. Si ricordano 3 Inquisizioni: quella medievale, quella spagnola e quella romana. Sebbene si collochino in luoghi ed epoche differenti, i loro metodi di procedura furono essenzialmente gli stessi. Vennero impiegati antichi sistemi di tortura e ne furono inventati di nuovi, grazie anche al contributo di presunti esperti di stregoneria e demonologia. Essi erano convinti che il diavolo lasciasse un "marchio" sulla pelle del suo servo: segno invisibile, ma che rendeva insensibile la pelle in quel punto. Per questo le carni degli accusati venivano penetrate da lunghi spilloni fino a identificare il punto in cui il "servo di Satana" non provava dolore, ovvero non urlava (magari perchè sfinito dalla tortura). Questa era considerata una prova sufficiente per condannare. 


Le Torture usate dai Cristiani durante l'Inquisizione

 


ANNODAMENTO: era una tortura specifica per le donne. Si attorcigliavano strettamente i capelli delle streghe a un bastone. Robusti uomini ruotavano l'attrezzo in modo veloce, provocando un enorme dolore e in alcuni casi arrivando a togliere lo scalpo e lasciando il cranio scoperto. Questa tortura fu usata in Germania anche contro gli zingari (1740-1750) e in Russia nel corso della Rivoluzione Bolscevica nel 1917-1918;

CREMAGLIERA: era un modo semplice e popolare per estorcere confessioni. La vittima veniva legata su una tavola, caviglie e polsi. Rulli erano passati sopra la tavola (e in modo preciso sul corpo) fino a slogare tutte le articolazioni;


CULLA DELLA STREGA: questa era una tortura a cui venivano sottoposte solamente le streghe. La strega veniva chiusa in un sacco poi legato a un ramo e veniva fatta continuamente oscillare. Apparentemente non sembra una tortura ma il dondolio causava profondo disorientamento e aiutava a indurre a confessare. Vari soggetti hanno anche sofferto durante questa tortura di profonde allucinazioni;


CULLA DI GIUDA O TRIANGOLO: l'accusato veniva spogliato e issato su un palo alla cui estremità era fissato un grosso oggetto piramidale di ferro. Alla fine alla vittima venivano fissati dei pesi alle mani e ai piedi;


DISSANGUAMENTO: era una credenza comune che il potere di una strega potesse essere annullato dal dissanguamento o dalla purificazione, tramite fuoco, del suo sangue. Le streghe condannate erano "segnate sopra il soffio" (sfregiate sopra il naso e la bocca) e lasciate a dissanguare fino alla morte;


FANCIULLA DI FERRO O VERGINE DI NORIMBERGA: era una specie di contenitore di metallo con sembianze umane (di fanciulla appunto) con porte pieghevoli. Nella parte interna delle porte, erano inserite delle lame metalliche. I prigionieri venivano chiusi dentro in modo che il loro corpo fosse esposto a queste punte in tutta la sua lunghezza, ma senza ledere in modo mortale gli organi vitali. La morte sopraggiungeva lentamente fra atroci dolori;


FORNO: questa barbara sentenza era eseguita in Nord Europa e assomiglia ai forni crematori dei nazisti. La differenza era che nei campi di concentramento le vittime erano uccise prima di essere cremate. Nel XVII secolo più di duemila fra ragazze e donne subirono questa pena nel giro di nove anni. Questo conteggio include anche 2 bambini;


GARROTA: non è altro che un palo con un anello in ferro collegato alla vittima, seduta o in piedi; le veniva fissato e andava stretto poi per mezzo di viti o di una fune. Spesso si rompevano le ossa della colonna vertebrale;


IMMERSIONE DELLO SGABELLO: questa punizione era usata più spesso sulle donne. La vittima veniva legata a un sedile che impediva ogni movimento delle braccia. Questo sedile veniva poi immerso in uno stagno o in un luogo paludoso. Varie donne anziane che subirono questa tortura morirono per lo shock provocato dall'acqua gelida. L'immersione dello sgabello era usata per le streghe in America e in Gran Bretagna nonché come punizione per crimini minori, prostituzione e ai danni dei recidivi;


IMPALAMENTO: è una delle più antiche forme di tortura. Veniva attuata per mezzo di un palo aguzzo inserito nel retto della persona, forzato a passare lungo il corpo per fuoriuscire dalla testa o dalla gola. Il palo era poi invertito e piantato nel terreno, così, queste miserabili vittime, quando non avevano la fortuna di morire subito, soffrivano per alcuni giorni prima di spirare. Tutto ciò veniva fatto ed esposto pubblicamente;


MASTECTOMIA: alcune torture erano elaborate non solo per infliggere dolore fisico, ma anche per sconvolgere la mente delle vittime. La mastectomia era una di queste. La carne delle donne era lacerata per mezzo di tenaglie, a volte arroventate. Uno dei più orribili casi noti in cui fu usata questa tortura era quello di Anna Pappenheimer. Dopo essere già stata torturata con lo "strappado", fu spogliata, i suoi seni furono strappati e, davanti ai suoi occhi, furono spinti a forza nelle bocche dei suoi figli adulti. Questa vergogna era più di una tortura fisica; l'esecuzione faceva una parodia sul ruolo di madre e nutrice della donna, imponendole un'estrema umiliazione;


ORDALIA DELL'ACQUA: in questo tipo d'ordalia, l'acqua simboleggia il diluvio dell'Antico Testamento. Come il diluvio spazzò via i peccati così l'acqua "pulirà" l'anima della persona. Dopo 3 giorni di penitenze, l'accusato doveva immergere le mani in acqua bollente, a volte fino ai polsi, in altri casi fino ai gomiti. Si aspettavano poi 3 giorni per valutare le sue colpe. Veniva messa in pratica anche un'ordalia dell'acqua fredda. Alla persona imputata venivano legate le mani e i piedi con una fune, in modo tale che la posizione non fosse certo propizia per rimanere a galla dopodiché veniva immersa in acqua: se galleggiava, era sicuramente colpevole, in quanto l'acqua "rifiutava" una creatura demoniaca; se andava a fondo, era innocente, ma difficilmente sarebbe stata salvata in tempo;


ACQUA INGURGITATA: l'accusato, incatenato mani e piedi ad anelli infissi nel muro e posato su un cavalletto, è costretto a ingurgitare più di NOVE litri d'acqua, e ancora altrettanti se il primo tentativo non risulta convincente, per un totale di DICIOTTO litri.


ORDALIA DEL FUOCO: prima di iniziare l'ordalia del fuoco, tutte le persone coinvolte dovevano prendere parte a un rito religioso. Questo rito poteva durare fino a 3 giorni nel corso dei quali gli accusati dovevano partecipare a preghiere, digiuni, sottostare ad esorcismi, ricevere vari tipi di benedizioni e prendere i sacramenti; dopodiché aveva inizio l'ordalia che poteva avvenire in diverso modo. Uno di questi consisteva nel trasportare per una certa distanza un pezzo di ferro incandescente, di peso variabile tra mezzo chilo e un chilo e mezzo.
 Un altro tipo di ordalia del fuoco consisteva nel camminare a piedi nudi sopra carboni ardenti, a volte con gli occhi bendati. Dopo la prova, le ferite venivano coperte e, allo scadere di 3 giorni una giuria controllava lo stato delle ustioni. Se le ferite non erano rimarginate l'accusato era colpevole, altrimenti era considerato innocente;


PERA: era un terribile strumento che veniva impiegato il più delle volte per via orale. La pera era usata anche nel retto e nella vagina. Questo strumento era aperto con un giro di vite da un minimo a un massimo dei suoi segmenti. L'interno della cavità ne risultava orrendamente mutilato, spesso mortalmente. I rebbi costruiti alla fine dei segmenti servivano per aumentare il danno fisico. Questa era una pena riservata alle donne accusate di avere avuto rapporti sessuali col Maligno;


PRESSA: anche conosciuta come pena forte et dura, era una sentenza di morte. Adottata come misura giudiziaria durante il XIV secolo, raggiunse il suo apice durante il regno di Enrico IV. In Bretagna venne abolita nel 1772;


PULIZIA DELL'ANIMA: era opinione diffusa in molte zone che l'anima di una strega o di un eretico fosse corrotta, sporca e covo di quanto di contrario ci fosse al mondo. Per pulirla prima del giudizio, qualche volta le vittime erano forzate a ingerire acqua calda, carbone, perfino sapone. La famosa frase "sciacquare la bocca con il sapone", che si usa oggi, risale proprio a questa tortura;


ROGO: una delle forme più antiche di punizione delle streghe era la morte per mezzo di roghi, un destino riservato anche agli eretici. Il rogo spesso era una grande manifestazione pubblica. L'esecuzione avveniva solitamente dopo breve tempo dall'emissione della sentenza. In Scozia, il rogo di una strega era preceduto da giorni di digiuno e di solenni prediche. La strega veniva strangolata, avendo cura di farla rimanere in uno stato di stordimento; il suo corpo, a volte, era immerso in un barile di catrame prima di venire legato a un palo e messo a fuoco. Se poi, per qualche fortuita coincidenza la strega fosse riuscita a liberarsi dal palo e ad uscire dalle fiamme, la gente la respingeva dentro;


RUOTA: in Francia e in Germania la ruota era popolare come pena capitale. Era simile alla crocifissione. Alle vittime venivano spezzati gli arti e il corpo veniva sistemato tra i raggi della ruota che veniva poi fissata su un palo. L'agonia era lunghissima e poteva anche durare dei giorni;


SEDIA INQUISITORIA: era una sedia provvista di punte e aculei alla quale il condannato era legato mediante strette fasciature. Il fondo poteva essere arroventato per produrre gravi ustioni;


SEGA: terribile metodo di esecuzione applicato, nella maggior parte delle volte, agli omosessuali. Il condannato veniva appeso a testa in giù con le gambe divaricate e con una sega veniva tagliato in 2 verticalmente. Veniva tenuto a testa in giù affinché il dissanguamento fosse più lento e perchè il maggior afflusso di sangue al cervello acuisse la sensibilità al dolore. Pare anche che la vittima restasse cosciente finchè la sega arrivava al cranio;


SQUASSAMENTO: era una forma di tortura usata insieme alla "strappata". L'accusato qui veniva sempre issato sulla carrucola, ma con dei pesi legati al suo corpo che andavano dai 25 ai 250 chili. Le conseguenze erano gravissime;


STIVALETTO SPAGNOLO: le gambe venivano legate insieme in una sorta di stivale di ferro, che il boia stringeva fino allo spappolamento delle ossa;


STRAPPATA: l'accusato veniva legato a una fune e issato su una sorta di carrucola. L'esecutore faceva il resto tirando e lasciando di colpo la corda e slogando, così, le articolazioni;


TORTURA DELL'ACQUA: veniva inflitta frequentemente a personaggi compromettenti, dal momento che i suoi risultati non erano visibili esteriormente. Veniva fatta ingurgitare all'accusato una quantità spropositata d'acqua, finché il suo ventre non raggiungeva dimensioni abnormi, quindi veniva messo a testa in giù perchè la massa d'acqua pesasse sul diaframma e sui polmoni. Oltre al fortissimo dolore, ciò provocava gravi strappi e lesioni agli organi interni;


TORTURA DELL'ANIMALE: un insetto, per lo più un tafano, a volte anche una o più api, veniva messo nell'ombelico dell'imputato, chiuso da un bicchiere di vetro. Alternativamente si poteva inserire la testa del malcapitato in un sacco pieno di bestie inferocite, spesso gatti;


IL TOPO: Tortura applicata a streghe ed eretici. Un topo vivo veniva inserito nella vagina o nell'ano con la testa rivolta verso gli organi interni della vittima e spesso, l'apertura veniva cucita. La bestiola, cercando affannosamente una via d'uscita, graffiava e rodeva le carni e gli organi dei suppliziati. Chissà come i disgraziati riuscissero a sopportare il terrore provocato alla sola vista del topo che da li a poco sarebbe entrato nel suo corpo;


TURCAS: questo mezzo era usato per lacerare e strappare le unghie. Nel 1590-1591 John Fian è stato sottoposto a questa e altre torture in Scozia. Dopo che le sue unghie vennero strappate, degli aghi furono inseriti nelle sue estremità;


VEGLIA:consisteva nel privare del sonno gli accusati. Matthew Hopkins la usava in Essex. La vittima, legata, era costretta a immersioni nei fossati anche per tutta la notte per evitare che si addormentasse.



Conclusioni

Ora voi date a noi Satanisti dei delinquenti, dei potenziali assassini, solo perchè avete sentito di quattro scemi in tv che, interpretando il Satanismo secondo l'insegnamento cristiano, hanno deciso di uccidere in nome del nostro Dio, tra l'altro sotto l'effetto di alcol e stupefacenti e senza avere la minima conoscenza del nostro Culto. E questi Acidi sono ovviamente da condannare, noi per primi detestiamo coloro che infangano volgarmente l'onore del Dio solo per sentirsi trasgressivi. Ma cosa dovremmo dire noi Satanisti di voi Cristiani dato che la vostra Chiesa ha sparso sangue per secoli? Tutto quello che avete letto qua sopra è stato concepito da menti cristiane, è stato fatto nel nome di Dio e soprattutto era fondamentalmente sostenuto da tutta la cristianità che, come se fosse un laudo evento, si radunava nelle piazze ad esultare per l'eretico in fiamme. Quindi forse, prima di puntare il dito sugli altri dovreste avere la dignità di osservare molto meglio in casa vostra, nella vostra religione e soprattutto nei vostri cuori. 



Come disse il vostro amato Cristo : " Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? "- Matteo 7 - 1,5

 

 

 

 

Jennifer Crepuscolo

Anno MMX

 

 

 

 

 

 

 

 

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