PROMETEO: AMORE E LIBERTA'

 


Io sono un uomo che spesso e volentieri riflette sul concetto intrinseco di libertà , una cosa che oggi noi diamo quasi per scontata : ognuno ha la libertà di espressione , la libertà di vestirsi come si pare e , teoreticamente , la libertà di credere in ciò che vuole .
Molti quando pensano alla libertà evocano nelle loro menti personaggi storici come Garibaldi , Abram Lincoln , Gandhi, Martin Luther King, Falcone e Borsellino , tutti uomini rispettabilissimi per quanto io ne possa sapere , ma , quando io ripenso al concetto di libertà , non penso ad un uomo in carne ed ossa , contemporaneo o defunto che sia .
In quel momento la mia mente rimembra le gesta di quel essere mitologico , che per amor del essere umano, quasi con un ardire luciferino , inganna più volte gli dei e questi , iracondi e poco vezzi al perdono , lo incatenano nel Tartaro ad un alta montagna dove ogni giorno un'aquila gli divora il fegato e questi gli ricresce . Naturalmente parlo di lui, il grande Prometeo, il titano, figlio di Giapeto, che con suo fratello Epimeteo non partecipò alla guerra contro gli dei .


Nella mitologia l'amore di Prometeo per noi esseri umani si manifesta subito , infatti quando gli dei diedero a lui e a suo fratello dei doni da distribuire alle creature sulla terra, mentre Epimeteo distribuì i suoi doni agli animali quasi subito , Prometeo prese segretamente da Atena la memoria e l'intelletto e li regalò a noi, al fine di poterci elevare dallo stato di selvaggi. Molti sono i favori che questo titano fece agli esseri umani, l'ultimo , il più grande , è la famosa fiamma che gli dei avevano tolto al uomo per punirlo della sua malvagità (che fondamentalmente consisteva nel non adorare gli dei )e che lui ci ridiede rubandola , chi dice dal carro di Elio , che dalla fucina di Efesto .
Il finale è noto ai più : prometeo incatenato alla montagna , gli esseri umani ricondotti ad un era oscura.
Ora , io più ci penso e più devo confrontare questa storia con quella del enumaelish , dove gli dei combatterono contro Tiamat la signora delle acque amare , condotti dal Marduk ( si noti la somiglianza di Zeus e Marduk : uno domina la folgore e l'altro i venti , entrambi simboli delle tempeste e dei cieli ), voi vi chiederete naturalmente che centri l'uno con l'altro e io ve lo dico : l'origine genetica dell'umanità.
Dopo la battaglia, nel enumaelish, gli dei crearono un fantoccio che li potesse servire e riverire : l'uomo . Ma da cosa lo crearono ? Dai residui di un traditore che si era schierato dalla parte di Tiamat, prese i pezzi di questi individuo, che in ultima analisi era uno di loro e crearono gli esseri umani .
La stessa cosa avviene nella mitologia ,perchè dopo aver incatenato Prometeo, le cose sulla terra peggiorano, gli umani divennero dei veri e propri barbari e quindi Zeus manda un diluvio ad eliminare la razza umana , cosa che avviene anche nel enumaelish, ma più avanti.
Ma chi si salva da questo diluvio? Deucalione e Pirora, rispettivamente Figlio e figlia di Titani, il primo figlio di Prometeo e Pronoia, la seconda figlia di Epimeteo e Pandora, si, proprio la pandora del famoso vaso, il primo essere umano creato direttamente dagli dei .

 

 

Quindi, anche da questo punto di vista , nel essere umano , da sempre , si annida il Dna intrinseco degli Dei, il cui potere però viene detenuto solo da questi ultimi , anche se alcuni spiriti liberi delle schiere celesti , colmi d'amore per l'essere umano, vogliono dargli la libertà e il potere della consapevolezza. Riflettendoci bene, tutti questi miti esprimono una sceneggiatura generale, sia che si parli della titanomacchia o del popolvuh,  del enumaelish o della bibbia, sceneggiatura che può essere espressa in questi pochi brevi concetti :


1.Un gruppo di entità , possiamo chiamarli dei , arconti , alieni o come più il caro lettore preferisce , creano un essere molto simile a loro , con forti limitazioni : si parla ovviamente del essere umano.
2.Un gruppo ristretto di questi esseri superiori non trova giusto questo comportamento da parte degli altri , in fondo l'essere umano è geneticamente quasi simile a loro , basterebbe una piccola aggiunta di DNA e ....
3.Emerge un leader che si innamora degli umani e li favorisce il più possibile , liberandolo dalle sue inibizioni genetiche, la prima di una sequenza di "peccati" che costringeranno gli altri a punire questo ribelle.
4.Il malfattore viene punito e con esso gli esseri umani che regrediscono , pur portando in se la chiave divina della liberazione .
Ma se ci riflettiamo attentamente, qual era il peccato di questo ribelle blasfemo ? Amare , amare un essere inferiore a lui per via delle sue qualità intrinseche , amarlo cosi tanto da concedergli di potersi elevare dal suo stato di schiavitù ed oppressione .

Un testo che finora non ho citato è uno dei miei libri preferiti : " Il testamento di Adamo " testo apocrifo ritrovato nel ultimo ventennio .
In questa versione, il serpente del eden non viene visto come un tentatore, ma simboleggia, come in molte culture indoeuropee, il simbolo della rinascita che trasmette ad Eva un segreto femminile, il segreto intimo del divino, che a sua volta trasmette ad Adamo, che poi disse a suo figlio Seth: " Lei mi ha insegnato un modo di vedere nuovo, mi si sono spalancati mondi innanzi che prima non conoscevo ." Prima di aizzarvi ad una nuova guerra religiosa, cari lettori, vorrei darvi la traduzione del nome di prometeo : io penso prima. Prometeo simboleggia la ragione con cui trovare la fiamma nascosta a noi da divinità avverse al uomo, che vorrebbero controllarlo come un fantoccio e come fanno alcuni uomini oggi immaginandosi simili a dei, misurando però la loro divinità con i conti in banca non con la profondità delle loro anime. Quello che ogni seguace della mano sinistra ha l'obbligo di fare è riscoprire questo antico sapere celato nel profondo di ognuno di noi, deve riconquistarsi il fuoco divino celato ai nostri occhi per troppo tempo , percorrendo gli anfratti più remoti della sua anima, sviscerandola fino ad infiammarla di sacro fuoco immortale.

Io accosto volentieri la figura di Prometeo a Lucifero, soprattutto ripensando al passo che prima ho citato dal testamento di Adamo, perchè se vediamo tutto l'atto della caduta attraverso un contesto gnostico, allora questa caduta non è stata forse un elevazione ?
La lucifera tentazione non è stata forse una salvezza dal nulla intellettuale ?


Io seguo il consiglio di Prometeo : Ci penso su.

 

 

 

ANTONIO GAO DE STEFANO

 

 

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