HALLOWEEN

 

 

 Tremate cristiani! Arriva il demonio a bussarvi alla porta!

Il 31 Ottobre si avvicina e con esso sopraggiunge imperiosa anche la solita isteria cristiana da “festa demoniaca”. Già risuonano ovunque le trombe dei moderni inquisitori internauti che, fra simulati sorrisi candidi o inquietanti appelli moralistici, lanciano il loro monito al gentil popolo profano, l’invito accorato di negare al demonio la possibilità di contaminare la nostra pura anima attraverso la celebrazione di feste immorali e pericolose. Effettivamente per un bambino vestirsi da streghetta o da zombie e suonare di porta in porta chiedendo caramelle ai vicini, potrebbe realmente rivelarsi dannoso per la sua anima! Non sia mai che il “demonio” possa tentarlo nel farsi un’overdose di caramelle! O magari, che so, indurlo a spacciare qualche cioccolatino nei bagni dell’asilo! E che dire della terrificante minaccia, “dolcetto o scherzetto”? Questo sì che è un diabolico piano del diavolo per incoraggiare i bambini all’intimidazione! Un vero e proprio “pizzo mafioso”! Ma state tranquilli, i cristiani sanno sempre come difendersi dalle insidie del demonio e quando leggere esorcismi e preghiere di san arcangelo Michele ai piccoli zombie e vampirelli alla porta non basta, gli eroici soldati in Cristo dimostrano di saperne sempre una più del… diavolo! Nascono così ogni anno iniziative grottesche come “holywings”, feste anti halloween consistenti in mamme pie che costringono i propri pargoli a vestirsi di bianco e ad uscire di casa con ceste piene di dolcetti e bibbie, sostituendo al malefico “dolcetto o scherzetto” un ben più gioioso “dolcetto o versetto”. Così i bambini anziché ridere, giocare e abbuffarsi di caramelle, sono costretti a leggere versetti biblici ai devotissimi parrocchiani del vicinato, rompendosi clamorosamente le scatole ma almeno non rischiando di essere rapiti dal “demonio” scartando un lecca-lecca!  Tralasciando l’amara ironia riservata alle genialate dei luminari cristiani, come sempre pronti a bistrattare le tradizioni altrui declassandole puntualmente al rango di eresie e perversioni, ho deciso di proporvi questo articolo in maniera singolare, evitando il solito papello e limitandomi a riportare qualche curiosità e informazione sulla festa più amata dai pagani e temuta dai cristiani.

 

Lo sapevate che Halloween è in verità una festa cristiana?

Paradossale ma verissimo!  Il reale nome di Halloween è Samhain, parola gaelica che significherebbe semplicemente “ fine dell’estate”.  Ancora oggi in Irlanda la parola Samhain viene utilizzata per indicare il mese di Novembre! Il nome di Halloween venne invece coniato molto tempo dopo, quando i cristiani arrivarono ad evangelizzare le isole britanniche grazie alle conquiste romane.  Il nome “halloween”, infatti, deriva dalla contrazione delle parole” All Hallows Eve”,  precisando che “Hallows” è la forma arcaica della parola inglese “santo”, arriviamo all’evidente traduzione di “Vigilia di tutti i santi”. In altre parole la Vigilia  Ognissanti celebrata proprio il primo novembre. La Chiesa cercò in tutti i modi di eliminare ogni culto pagano, ma quando v’erano tradizioni troppo radicate nel cuore pulsante del popolo, allora queste stesse tradizioni venivano riprese e riadattate. In questo modo la gente avrebbe sempre potuto festeggiare i propri giorni come d’abitudine, ma ad essi i cristiani avevano ridato un significato del tutto nuovo, favorendo il proprio credo monoteista e demonizzando quello “eretico” originale. Generazione dopo generazione, attraverso l’uso studiato di un insidioso indottrinamento e la ferrea distruzione di chi osava ricordare le proprie origini, la reale storia delle tradizioni pagane si smarrì nel prodigioso baratro del folklore e a noi non resta altro che feste nazionali del tutto alterate rubate ai nostri avi. Inizialmente, infatti, la festa di Ognissanti era celebrata il 13 maggio e solo dopo l’anno 609 d.C. fu spostata strategicamente al primo novembre!

Ed è pertanto che Halloween, in quanto tale, si potrebbe definire ironicamente una festa cristiana, poiché il nome stesso deriva dalle corruzioni invasive del culto cattolico. Per noi Satanisti esiste semplicemente Samhain! Chi oggi festeggia Halloween in maniera grottesca sono soltanto i figli dell’ignoranza, generazioni cresciute nella menzogna che non conoscendo le reali radici delle proprie tradizioni si limitano a improvvisare macabri festival dell’orrore, rievocando in maniera un po’ grottesca l’usanza druida di esorcizzare la paura della morte e dei suoi abitanti. Ma fintanto che sono bambini gioiosi a privarla della sua sacralità, li perdoniamo. Un bambino infondo deve solo divertirsi, l’indignazione e la malinconia per le nostre radici ingiustamente strappate le riserviamo unicamente agli adulti. E diventa dunque doppiamente inquietante quando proprio tali adulti cristiani, loro stessi generatori di alterazioni antiche e pertanto creatori di feste contaminate come l’attuale Halloween, debbano proprio inquinare il candore dei loro pargoli facendoli vivere come una colpa peccaminosa quello che oggi, almeno per loro, è solo un gioco innocente. Allora si può davvero capire che la vera oscurità non sta nei mantelli neri o nelle zucche illuminate, ma solo nei cuori di quei cristiani che nonostante si professino tolleranti e amorevoli, continuano ad annientare e avvelenare tutto ciò che è puro, tutto ciò che è diverso da loro, tutto ciò che è nostro. Una triste verità che si ripete, una verità che nemmeno la modernità e il progresso riescono a portar via.

 

Samhain, festa Pagana, festa Satanica! Ma come festeggiare?

Samhain rappresenta la fine, per gli antichi druidi corrispondeva all'ultimo raccolto e pertanto veniva festeggiato accendendo grandissimi falò che auspicassero un inverno ricco privo di carestia. Questa festa rappresenta la fine di ogni ciclo, è la morte che sopraggiunge senza spazio ne tempo, è il giorno che sta in sospeso fra la vita e la morte. In questa data il muro fra la nostra dimensione terrena e l'astrale è molto sottile e alle entità spirituali è permesso di raggiungerci. Samhain rappresenta la morte del dio dopo l'Espiazione. Samhain è Tredicesimo Arcano munito di falce che segue con ordine il Dodicesimo. Samhain come suddetto corrisponde all’odierno Halloween e oggigiorno è festeggiato molto dai bambini che si divertono a travestirsi da mostri dell'orrore per rimediare qualche caramella. Questo modo moderno di festeggiare Samhain è un'ulteriore testimonianza delle corruzioni storiche ad opera degli Oscurantisti cristiani, che hanno ingiustamente trasformato la festa degli spiriti in una sorta di grottesco carnevale dell'orrore. Tuttavia anche se per un vero Satanista non è il modo ideale per celebrare Samhain, resta comunque un divertimento per i più piccoli a cui certamente non possiamo attribuire colpa alcuna. Tornando a noi, per festeggiare correttamente questa ricorrenza, dobbiamo concentrarci sul principale evento di cui è protagonista, ovvero il passaggio degli spiriti nella nostra dimensione. Molte persone infatti, specialmente cristiani e profani, hanno terribilmente paura di questo fatto e tendono ad avere un atteggiamento pavido e difensivo nei confronti di queste entità. La paura della morte è di fatti tipica delle epoche più moderne, ciò che un tempo era celebrato con matura consapevolezza come un naturale passaggio dell’esistenza, oggi è solo una fine abitata da mostri e incubi diabolici, cui si può scampare solo attraverso il servile ancoramento a un “unico Dio”, ovviamente un dio buono e giusto fintanto che lo segui, altrimenti finisci all’inferno!  Quello che dovrebbe fare ogni buon Satanista in tal ricorrenza è offrire ospitalità a questi passanti dimensionali, apportando ovviamente dei piccoli accorgimenti onde evitare spiacevoli incontri. L'ideale sarebbe quello di offrire ospitalità soltanto agli spiriti Gentili, tenendo però lontani quelli ostili.  Si potrebbe tenere la finestra che da a nord semi aperta, accendere una candela nera sul davanzale e un po' di incenso profumato in casa, vicino alla finestra. Ponete inoltre davanti all'entrata della finestra un sigillo del vostro Guardiano, o di Satana se non ne avete ancora uno. Ancora meglio sarebbe mettere su un foglio il sigillo di Satana, quello del vostro guardiano e ai lati quello di Haures e Orobas, che sono Divinità esperte nel bandire larve astrali e spiriti molesti a noi avversi. Ognuno poi può allietare la venuta degli spiriti offrendo loro musica piacevole e doni, come fiori, biscotti, vino. Ogni cosa ha valenza simbolica, ma ricordate che ciò più facilmente trapassa da una dimensione all'altra sono gli odori e i suoni. Per quanto riguarda i rituali è un ottimo giorno per fare fatture di Giustizia ed evocazioni spiritiche.

 

La conoscete la leggenda di Jack Lanterna? [estratto di Mandy Lord]

Nei tempi antichi i culti originali si basavano sula natura, il cambio delle stagioni e l'avvicendamento delle stelle nel cielo. Con l'avvento del Cristianesimo ogni Divinità appartenente ai vecchi culti venne tramandata come malvagia trasformando quella ed altre festività Pagane per sempre, la stessa Samhain si sostituì con la fittizia "Ognissanti". Lo "scherzetto" è di origine irlandese come l'usanza stessa di camuffare il proprio aspetto. Furono i Druidi ad indirizzare per primi tale periodo dell'anno ai propri morti, dedicandogli enormi falò durante un'intera notte fatta di vecchi racconti intorno al fuoco e prove di magia. Durante questa particolare notte l'aspetto che sopravvive sempre nella stessa intensità ed efficacia è sicuramente l'atmosfera. Oggi come un tempo se ci si sa aprire psichicamente in un certo modo si può assorbire tutta l'energia in movimento che ondeggia letteralmente tra l'ambiente e l'uomo. L'aria diventa carica di qualcosa che sa di antico e si distribuisce senza grossi ostacoli tra gli intenti più vari delle anime di passaggio. Ai rituali, alle preghiere e ai canti mistici si apre un varco privilegiato che si richiude solo alle prime luci dell'alba del nuovo giorno.

Jack Lanterna (zucca illuminata) si dice fosse un vagabondo senza famiglia ne dimora. Vagava per le strade più buie e disastrate di tutte le più belle città D'Europa. Non aveva amici ma un solo compagno di viaggio conosciuto per caso anni prima. Costui era un essere invisibile dal nome sconosciuto che però sia nei momenti duri che felici non lo abbandonava mai. Erano negli anni diventati una cosa sola. Un giorno dissero a Jack che avrebbe anche lui finalmente ottenuto quel famoso Paradiso ma che doveva obbligatoriamente dire addio a quel suo unico amico qui in terra. Perchè gli spiegarono, tale entità non era purtroppo ben vista lassù. Per lui quell'amicizia fino a quel momento aveva rappresentato della luce sempre accesa che gli indicava la via anche nei momenti più bui, non poteva e non voleva spegnerla per sempre, doveva tenerla in vita. Dopo averci pensato per un giorno ed una notte rispose che preferiva rimanere lì dove era nato. Da quel giorno si racconta, vaghi ancora per le stesse strade trascinando con se una grande zucca con un volto pauroso in modo da scoraggiare altri possibili inviti provenienti dall'alto e mantenere viva la propria unica fiamma dell'amicizia eterna.

Oggi siamo abituati ad attribuire la festività come un'eredità quasi americana, ma in realtà è solamente ( il nome attuale ) ed il modo di estremizzarla esteticamente che la rende anche americana. Gli americani devono esagerare in tutto o non sarebbero degli autentici americani. Dobbiamo sempre a loro, l'eccessiva commercializzazione di tale giorno e la conseguente banalizzazione estetica. Da festa per celebrare la grandezza dell'operato Divino attraverso la chiesa della natura a party in maschera per ragazzi esaltati…un bel salto. La festa di SAMHAIN non obbliga nessuno a divertirsi per forza...è lo spirito di quel tempo che dovremmo provare a riesumare, ripulirlo da tutte queste festività cattoliche (fasulle) nate dopo e purtroppo ancora in vita. Festeggiare oggi tale ricorrenza della NATURA incarna non solo la testimonianza di una realtà precedente più autentica di quella attuale ma dimostra inoltre che quello che si prova ad insabbiare nel tempo o nei ricordi, non muore mai e trova sempre la strada per mostrarsi in tutta la sua originale essenza tradizionale.

 

 Conclusioni

Ebbene non posso far altro che augurare a tutti un felicissimo Samhain! Come ogni anno celebrerò questa importante ricorrenza in onore dei nostri avi morti, di quelle persone che con coraggio hanno lottato contro il regime oscurantista, contro l’intolleranza e la discriminazione religiosa degli invasori monoteisti che senza pietà hanno distrutto tutto quello che avevano. Festeggerò Samhain per onorare il loro ricordo e fargli sapere che non sono morti invano! Che il loro sacrificio non è stato dimenticato e che la loro forza rivive ancora nei loro figli, pronti a lottare per non dimenticare! Che la forza dei nostri morti sia con tutti noi e che le ingiustizie e le prepotenze di chi vuole sempre sottomettere le minoranze cessi per sempre!

Buon Samahin a tutti… e speriamo di non incontrare piccoletti vestiti di bianco con bibbie in mano accompagnate da mamme fanatiche che recitano rosari a cantilena…. Diamine, quello sì che farebbe davvero PAURA!

 

 

Jennifer Crepuscolo

Anno MMXII

 

 

Approfondimenti: Halloween festa di Satana? Ecco come festaggiano i Saanisti , Halloween: altro che americanata, in Italia si festeggiava già in epoca pre giudeo-cristana 

 

 

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