LA TARA DELL’ACIDISMO 

 

 

Tara: Malattia, anomalia o difetto deformante, che compromette l’integrità fisica o psichica di un individuo

 

 

In gergo medico la tara rappresenta quello che l’acidismo rappresenta per il Satanismo. Un’anomalia o un difetto di percorso che può compromettere non soltanto l’integrità psicologica di un Satanista ma soprattutto quella Spirituale.

Il Paragone con la malattia non è casuale ma anzi calza perfettamente se vogliamo una volta e per tutte circoscrivere tale fenomeno ed isolarlo come merita da ogni possibile accostamento al vero Satanismo. La sua presenza nell’organismo del nostro percorso risulta molte volte debilitante e può aprire la strada alle più svariate forme di degradazione personale. L’unico farmaco adeguato sembra la giusta informazione che se assunta in tempo agisce per risanare gradualmente ogni alterazione e non permette più alla confusione mentale di riformarsi come un morbo instancabile. Non tutti sono destinati a guarire o a non farsi catturare da questa patologia moderna, anzi per molti l’interpretazione acida del Satanismo rappresenta tutto quello a cui potevano aspirare. Il seguente scritto è rivolto principalmente ai miei simili, ancora liberi di fare una fine nettamente differente rispetto alla moltitudine.

Il termine stesso di “acido” accostato al Satanismo lo dobbiamo all’intento avvenuto in ambito giornalistico durante un caso di cronaca nera accaduto nella provincia di Varese tra il 1998 e il 2004. I media italiani decisero di generalizzare l’intera questione sfruttando la connotazione negativa che il termine satanismo già rappresentava nell’immaginario collettivo, utilizzando per la prima volta tale etichetta. Ecco che un perfetto caso di acidismo criminale generato da un semplice gruppo di balordi (che sarebbero stati considerati delle bestie perfino da Satana stesso) viene deliberatamente considerato da quel momento in poi come; Satanismo acido.

Inutile dire che con una mossa del genere ne gioverà in un sol colpo non soltanto la versione biblica del  << diavolo cattivo che fa fare cose cattive >>  ma cavalcando lo spauracchio mediatico del momento si rafforzerà ulteriormente anche del pregiudizio verso ogni individuo possibilmente interessato ad approfondire proprio quell’area di studio, senza però meritarsi automaticamente di essere considerato anche un potenziale delinquente. La manipolazione che venne fatta a piacimento fu possibile grazie ad un tessuto culturale sicuramente predisposto alla disinformazione ma anche incoraggiata dalla complicità di un certo giornalismo corrotto al punto giusto. Dopo il caso legato alle bestie di Satana, nasce il filone dei crimini a sfondo rituale o satanico, che verranno tirati in ballo ogni qual volta nella scena del crimine si presenteranno croci capovolte, qualche scritta rossa sui muri o un semplice cerchio bruciato per terra. La gente comune viene ormai imboccata a credere all’unica versione costruita sul Satanismo e la programmazione mentale di massa si reitera ogni volta che serve di più. Nessuno a chiedersi l’attendibilità delle fonti, se le cose stanno veramente come ce le raccontano, la cosa più importante è che ormai anche in ambito sociale il Satanismo generalmente concepito abbia il suo ruolo ben stereotipato nel pregiudizio comune.

E’ bene a questo punto chiarire che; L’approccio acido al Satanismo NON è mai stato vero SATANISMO. Il Satanismo denominato “acido” non ha nulla che richiami ad intenti veramente satanici. Si è solo preso un fenomeno criminale specifico e lo si è fatto diventare quello che più faceva comodo alla disinformazione creata e successivamente alimentata da mani Giudeo/cattoliche, sfruttando senza cognizione né ritegno, simboli e significati distorti. Chi uccide o usa il nome di Satana per dar sfogo alla propria indole violenta, non è da considerarsi un satanista ma un CRIMINALE da punire come legge comanda. La dicitura “satanismo acido” è solo un’enorme deformazione mediatica creata, falsata e acutamente stabilizzata dai mezzi di comunicazione faziosi odierni. Quella creatura totalmente costruita del CRIMINALE ACIDO non sarà mai un Satanista ma solo un cattivo cristiano, poiché anziché seguire i veri principi di Satana si limita a violare quelli del suo Cristo.

Per chi da sempre appartiene e deriva dall’unica origine sa, che Il Satanismo acido è la madre di tutte le piaghe racchiuse dentro una singola definizione. Incarna il limite massimo di un’alterata comprensione di quello che potrebbe veramente essere una SANA esperienza di scoperta verso Satana e ad affermarlo con la mia diretta testimonianza posso essere io che mi dichiaro appartenente all’ambito, ma potrebbe essere chiunque ha avuto modo di riscontrare in prima persona ciò che sto affermando quel tanto che basta da testimoniare perché è vero.

E’ una più profonda conoscenza di quella cosa a smascherare normalmente la menzogna costruita contro quella stessa cosa. Chi dietro le quinte ha orchestrato tutta questa campagna di paura nei confronti del satanismo sfruttando un semplice fatto di criminalità che nulla aveva a che fare con l’essenza del vero Satanismo, non ha messo in conto la direzione che una certa conoscenza diretta di Satana si stava facendo strada lentamente e che nel frattempo portava determinate persone a trasmettere una differente versione dell’esperienza satanica in Se. Una Percezione non negativa (come il copione cristiano imponeva) ma costruttiva, se non addirittura incentrata su un vero e proprio risveglio Spirituale. Tale cognizione ha agito come un impulso di emancipazione del Satanismo stesso elevandolo inevitabilmente dalla palude decadente in cui era stato trascinato. Di un Satanismo inconsueto stava venendo fuori la differenza tra quello che era sempre stato da quello per cui era stato fatto passare.

In Italia il Satanismo dei bassi fondi ha sempre rappresentato la terra di nessuno, mantenendosi ai ranghi di una sotto cultura mal recepita e mal riprodotta da goffi tentativi e da pessimi personaggi. Non c’è mai stato un modello ispirato dalle giuste origini che ha tracciato le basi verso una prospettiva più elevata. Una certa decadenza si è quasi subito impossessata dell’aspetto esteriore più superficiale di chi decideva di far credere agli altri di essere ciò che non era. Eppure si sentivano tali, sfoggiando forme pompose, circondandosi di simbologie, quel tanto che bastava da risultare perfino credibili agli occhi di un ambiente del tutto malleabile. In certi salotti esoterici si operava satanicamente per vezzo, ma di satanismo autentico nemmeno l’ombra, c’era solo molta voglia di trasgredire ogni norma convenzionale che sfidasse il buon costume. Non si andava mai oltre un certo punto, nessun legame intimo con l’idea portante, nessuna ideologia stabile di riferimento, si era allo sbando, l’unica cosa che del satanismo veniva compresa ed esaltata all’eccesso era il suo lato caricaturale, banalizzato proprio per renderlo accessibile a tutti.

Quello che avvenne si poté compiere perchè chi si arrogava il diritto di far credere di essere un satanista, il realtà non proveniva affatto dalla sua vera essenza ma da una delle sue tante astrazioni degenerate tanto care alle molte correnti troppo distaccate per essere anche totalmente sincere. Si era creato un ambiente ideale a far proliferare il peggior caos che per convenienza personale aveva tolto anche ogni elemento di DIFFERENZA ed AUTENTICITA’ dal percorso di scoperta in modo che ognuno senza una reale appartenenza potesse fare praticamente qualsiasi cosa. Il Satanismo prima di intraprendere la sua ascesa verso un rinnovamento sempre più degno, era essenzialmente quello che per grandi linee ho appena descritto ovvero un comodissimo alibi per la bassa natura di ogni tipo di individuo senza una reale derivazione satanica.

Il limite dell’acidismo si è svelato in tutta la sua banalità nel momento in cui si è dovuto scontrare contro il suo opposto, e nell’effetto dato dal contrasto è affiorato solo la vera essenza di quella cosa. Ogni imbruttimento montato ad arte da varie forze all’opera per rendere il Satanismo il più possibile decadente e sporco agli occhi di chiunque, viene smontato senza pietà da una diversa esperienza che gli si oppone contraddicendola e questo è esattamente ciò che sta succedendo da quando l’esperienza diretta e condivisa con altri sta tracciando con chiarezza la situazione a proposito della differenza tra un approccio acido al satanismo da un approccio equilibrato DA Satanisti.

Un tale cambiamento di prospettiva ha rappresentato uno stravolgimento fastidiosissimo innanzitutto per i piani giudeo/cristiani ma anche per tutte quelle realtà che senza aver mai incarnato la vera essenza del Satanismo autentico, si sono ritrovate rapinate dal proprio ruolo da cattivoni oscuri. All’improvviso la visione acida non basta più come prima, nel satanismo si cerca qualcosa di più profondo che renda la ricerca personale la più importante esperienza di stravolgimento esistenziale. Con il progetto di Unione Satanisti Italiani si chiude il cerchio, sottolineando ulteriormente il ruolo estraneo del’acidismo rispetto alla matrice più antica di stampo Spirituale e considerandolo sempre di più come un LIMITE di comprensione satanica. E’ giusto ricordare che Unione è stata la prima organizzazione sul territorio italiano a smontare pezzo dopo pezzo tutto il fraintendimento che risiedeva ancora dietro l’errata convinzione che satanismo e illegalità potevano essere considerate come le due facce di una stessa medaglia.

E invece no. Il vecchio clichè che portava a credere che per essere dei Satanisti bisognava prima essere il più possibile eccessivi, decadenti e sporchi decade. Oggi chi si riscopre satanista sa che i traguardi da raggiungere sono ben altri e passano attraverso la propria emancipazione, la propria indipendenza e la propria forza nel volersi elevare sempre di più. Oltre ogni limite imposto dalla cultura dell’imperfezione.

La strada è ancora lunga e tale cambiamento è ancora in corso d’opera, ma è già stato fatto più di quello che molti si immaginavano. L’obbiettivo finale è la scissione definitiva del termine acido con il termine satanismo. Così facendo si smonterà anche tutta quella sovrastruttura che tanto ha facilitato le cose a tutti quelli che volevano solo mantenere il Satanismo dentro un solo luogo comune immobilizzato, come gli eredi nascosti di un certo tradizionalismo acido che ancora sopravvivono nella memoria di quei pochi seguaci un po’ nostalgici ormai rimasti. Allo stato attuale possiamo quindi ben dichiarare che un DIVERSO Satanismo può essere scoperto e provato, e non deve essere per forza considerato solo come alcuni falsificatori ce lo hanno fatto passare. Il vero Satanismo oggi più di un tempo è pronto a farsi riscoprire da chi sarà abbastanza capace di ricercare liberamente le giuste informazioni guida.

Proviamo adesso a tracciare ulteriormente l’aspetto patologico del fattore acidismo all’interno della scoperta satanica, descrivendone i sintomi, le cause e le possibili precauzioni, prendendo ancora una volta in prestito la terminologia prettamente medica. Si arriva ad essere intaccati dall’acidismo solo in presenza di determinate caratteristiche innate o indotte. Nel primo caso non esiste una cura ma solo un isolamento che dovrebbe culminare nella consapevolezza che non si può essere veramente quella cosa, nel secondo caso la possibilità di guarigione è più probabile, perché in un certo senso si è stati portati a credere ad una versione satanica non propria.

 

SINTOMI che portano all’acidismo: Ribellione post adolescenziale che si protrae eccessivamente anche nell’età adulta, fissandosi in immaturità. Desiderio di trasgredire fine a se stesso, superficialità. Estraneità al seme gentile. Normalmente sono i canali primari per incubare un tipico approccio acido al Satanismo.

CAUSE che portano all’acidismo: Essere stati fuorviati da cattivi maestri, tendenze o esempi. Poca inclinazione ad approfondire con tutto il tempo necessario ogni aspetto dell’argomento satanismo all’interno della grande storia dell’occulto. Impazienza nel definirsi satanisti prima ancora di aver maturato dentro di Se la giusta dose di esperienza consapevole. Incapacità nel distinguere e differenziare fonti autentiche da quelle falsificate. Spiccata suggestionabilità. Fascinazione per l’eccesso in ogni cosa, mancanza di un metodo ordinato di ricerca prima teorica e dopo pratica. Assenza di legami animici (autentici) con Satana.

EFFETTI COLLATERALI dell’acidismo: Attaccamento estremo alla trasgressione, repulsione violenta per una qualsiasi opinione contraria che ne evidenzi i limiti e la banalità. Usare il Satanismo come ricettacolo ideale per far prosperare e per giustificare ulteriormente ogni tipo di inclinazione violenta o squilibrio personale.

PRECAUZIONI dall’acidismo: Instaurazione di un metodo personale ordinato di ricerca che culmina nella propria conoscenza diretta di Satana e quindi del vero Satanismo. Gradualità nell’apprendere e ricostruire la verità, diffidenza verso ogni nuova filosofia che usa la chiave estrema per affermarsi dentro le nostre convinzioni. Ponderazione razionale, profondità intuitiva. Dialogo ininterrotto con la parte più profonda di noi stessi. L’anima se interpellata non sa mentire.

 

Il vero Satanismo è autenticità ed appartenenza Spirituale da sempre, e gli unici che possono considerarsi degni rappresentati degli insegnamenti di Satana e legati ai veri Demoni sono gli stessi che si dimostrano quasi subito immuni da certe deformazioni. Il Satanismo Acido è LA deformazione culturale per eccellenza perché allontana dalla verità disorientando i nostri comportamenti e i nostri orientamenti principali. Alimentare la menzogna a cui porta l’interpretazione acida vuol dire confermare indirettamente la versione cristiana su Satana, così facendo si sceglie quindi di rimanere relegati ad un ruolo ancora una volta determinato dalla volontà abramitica. L’acido di oggi che non solo si sente tale ma che vuole rimanere tale, è la caricatura di un satanista che non costruisce nulla e non è in grado di portare nessuno da nessuna parte. E’ un intrattenitore di se stesso che veste un ruolo non suo.

Il Satanista è invece un individuo centrato dalla sua vera natura e determinato a perseguirla fino in fondo e senza compromessi. La sua sola presenza è una risposta confortante su chi ha ancora dei dubbi sulle vere influenze che un Satana entità reale può avere sulla nostra concreta evoluzione personale. Ogni trasfigurazione che il Satanismo delle origini ha subìto dai suoi detrattori si sta lentamente ripulendo da ogni fraintendimento, spiegando attraverso l’esempio dei suoi giusti eredi la differenza definitiva tra Satanismo e acidismo. Non possono esistere due termini più distanti di questi due per significato. Il Satanismo è un monumento di auto perfezionamento, l’acidismo invece è un monumento di disfunzioni che trae la sua forza principale dall’imperfezione. L’intero Satanismo acido è una tara estranea alla natura di Satana che va riconosciuta prontamente in modo da non permettere più alla sua apparenza di diventare un esempio troppo ereditabile.

 

 

Mandy Lord

Anno MMXVIII

 

 

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