LA VERITA' SULLE POSSESSIONI DEMONIACHE

 

 


Con la puntualità della morte, ogni anno ci ritroviamo nelle programmazioni cinematografiche almeno un film che parla di possessioni ed esorcismi, senza contare ovviamente le frequenti repliche che offre la televisione, ultimamente anche in prima serata nonostante i contenuti poco adatti ai bambini. Il tutto associato ovviamente a programmi "d'informazione" in cui preti e psichiatri si affannano nel ricordarci che il demonio esiste e ci vuole fregare anima e corpo, e se proprio non è colpa del diavolo, allora il posseduto diventa soltanto un caso clinico.
Beh, non è un caso che certi temi ancora oggi vengano trattati con tanta frequenza e costanza, come ben sappiamo una bugia per restare in piedi ha bisogno di essere ben nutrita, soprattutto in un periodo difficile come questo in cui la verità sembra magicamente essersi insinuata nella coscienza di troppe anime. Molte persone ancora profane al Satanismo e alla spiritualità, quando ci contattano non tardano a domandarci, quasi da prassi, quale sia la nostra posizione rispetto al fenomeno della possessione demoniaca, E dal modo in cui di solito la domanda viene posta, si può benissimo notare che non è quasi mai fatta per amor del sapere, ma più come una malcelata ricerca di rassicurazione nei confronti di qualcosa che temono profondamente. Ed è proprio questo l'elemento su cui giocano coloro che vogliono  preservare l'uomo nell'ignoranza: la paura. Il trucco sta nel tingere di buio la fonte della verità, affinchè l'essere umano ne stia lontano, spaventato come un bambino a cui si racconta dell'uomo nero. E come rispondiamo noi allora a queste persone che ci chiedono con il terrore nel cuore, se Satana e i demoni realmente possiedono le persone? Ebbene cerchiamo di andare con ordine, spiegando in maniera semplice e logica i motivi per cui questa leggenda si dimostra nei fatti una grandissima fesseria, illustrando le reali cause per cui un soggetto sensibile può essere parassitato da un'entità spirituale.

 

 

 Il caso più comune: gli spiriti disincarnati:

 

Quando sopraggiunge la morte fisica, non esiste un solo destino valido per ogni anima. Solitamente finchè un'anima trapassata non raggiunge una certa consapevolezza spirituale, viene resettata delle sue memorie terrene e reincarnata, altre volte, se ritenuta pronta, può accedere a piani più sottili in cui dovrà compiere delle scelte che determineranno l'esito della sua evoluzione. Un passaggio però a cui accediamo tutti è lo status di"Fantasma". I primi tre giorni post mortem infatti, vaghiamo per questa dimensione privi di corpo, in attesa che l'entità prestabilita a questo ruolo ci venga a prendere per la trasmigrazione dimensionale. Spesso però i neo-defunti si rifiutano di oltrepassare la soglia e così restano intrappolati nella nostra dimensione materiale. Questo accade per vari motivi, a volte la causa è il troppo amore che li lega alla loro vita terrena, ai loro cari, alle loro cose, a volte invece è semplicemente la troppa paura di quello che potrebbe aspettarli oltre la soglia stessa. Sta di fatto che per uno spirito spaventato non è facile vivere in una dimensione dove si può solo "guardare" e mai toccare. Restare, infatti, nella dimensione materiale non è certo una scelta facile, sarebbe come se voi doveste vivere in questo mondo privi di un incarnato e non poter quindi interagire con il mondo circostante. Accade così che stanchi e spaventati, iniziano a bramare la carne, cercando di entrare in un nuovo corpo umano che non li appartiene. Una volta riusciti a entrare nel corpo di un soggetto più debole, cominceranno a lottare per prenderne il dominio e quando vi riusciranno non vorranno più andarsene Ecco che il fantasma finalmente di nuovo "vivo" decide di spaventare chi cercherà di cacciarlo, auto-definendosi un temibile demonio. Non ha importanza se il loro ragionamento sia poco logico ai nostri occhi razionali, poiché bisogna ricordare che un fantasma per acquisire il potere necessario per effettuare una possessione, ha dovuto vagare in questo mondo per anni e anni, spingendosi così verso un'ineluttabile follia. 
Il motivo che li porta a contorcersi e ad avere convulsioni durante la possessione, è il semplice fatto che per molti anni sono vissuti privi di corpo e pertanto non sono più abili nel comprimere la propria energia all'interno di un piccolo contenitore di carne, senza contare che lo stesso ospite cercherà comunque di lottare per tenersi il proprio dominio corporeo, anche se magari solo inconsciamente. NON sono dunque Dei o Demoni a possedere le persone, ma Fantasmi che si spacciano per tali!Nessun Demone e nessun Dio può possedere una persona senza essere Invocato, Essi hanno bisogno del nostro consenso per via del libero arbitrio. E anche nei casi in cui lo ottengano non tutte le persone hanno un contenitore (corpo) adatto ad ospitare una energia simile a quella di un Demone, notevolmente superiore alla nostra o a quella di un mero fantasma o spirito minore. Per quanto riguarda i semplici fantasmi, l'obbligo di consenso del libero arbitrio non ha alcun valore, giacchè essendo anime non ancora evolute appartenenti alla dimensione terrena, come noi anime incarnate godono essi stessi del libero arbitrio. Potremmo dire che la loro prova non è finita seppur morti, perchè finchè resti sulla Terra, incarnato o disincarnato, sei ancora all'interno del tuo Viaggio di Evoluzione. Quindi come un essere umano è libero d'infrangere la legge naturale uccidendo un altro essere umano, così il fantasma è libero di nuocere a un vivo rubandogli il corpo. Per Dei e Demoni, Enti evoluti e soggetti ad altre Leggi, ciò non è possibile a meno che non abbino ottenuto il consenso dell'anima.
Dovete capire che ciò in cui crediamo sia da vivi che da morti influenza molto la realtà. È il principio della magia, dell'effetto placebo usato in medicina e della fede. Se tu credi molto in qualcosa pieghi la realtà. Pertanto mettetevi nei panni di un fantasma, che vive e pensa come noi vivi, ma essendo rimasto intrappolato in questa dimensione non può interagire con la materia, impazzendo lentamente. I fantasmi non trapassati ragionano con la stessa ignoranza dei vivi. Perché alla fine sono esattamente come i vivi, ma privi di corpo. Quindi ogni volta che guardate un film sulle possessioni, in cui ogni male è legato al demonio, ricordatevi di queste parole e vedrete il film sotto un'altra luce, sostituendo la paura con una sonora e grassa risata. Inoltre, credo che l'esorcismo sia un vero atto di violenza! Un fantasma è comunque un'anima umana che agisce a causa di un forte disagio, pertanto necessita di un "aiuto". Cacciarlo via brutalmente con un rituale magico (perchè di questo si tratta) ferisce lo spirito e anche il corpo ospitante. Ciò che occorre non sono preti ignoranti e rozzi, ma persone sensibili e a conoscenza della verità, che parlino con lo spirito nei momenti in cui è presente e gli facciano capire la situazione, convincendolo in maniera umana a essere civile nella fase di condivisione del corpo, creando un legame fra lui e l'ospite e infine persuaderlo a liberare il corpo per accedere infine alla sua giusta dimensione. È solo la paura a renderli pericolosi.

 

 


Interferenza aliena:

Un'ulteriore possibilità è l'interferenza aliena.
Questa però è diversa dalla possessione, perchè l'alieno non entra nel corpo del posseduto, bensì ne controlla semplicemente le azioni, come se muovesse una marionetta, ma lo fa dall'esterno, sfruttando la connessione psichica che ha creato con il suo abdotto, che il più delle volte è letteralmente inconsapevole del suo parassitaggio.
Tuttavia, anche se la mente non ricorda gli incontri con l'entità aliena, l'anima ne è pienamente cosciente e pertanto, in un individuo molto religioso, potrebbe manifestare il suo disagio inducendogli segnali che gli facciano notare il problema. A quel punto la mente tradurrà i messaggi dell'anima basandosi su ciò che conosce e che identifica come parassita, ovvero il demonio e il risultato sarà quindi una persona affetta da interferenza aliena che grida "al demonio" come manifestazione inconscia del suo disagio.



Larve Astrali e spiriti minori:

Una terza forma di parassitaggio è dovuta alle larve astrali o a tutte quelle entità che operano sul piano astrale. Molte persone, infatti, pur essendo del tutto profane alla spiritualità, si dilettano magari nel provare ad evocare spiriti ed entità, giocano con cose che non conoscono e finendo così per aprire la porta a ospiti sgraditi, come appunto le larve, entità nate dalle emozioni negative di altri esseri umani o a volte, della stessa vittima di possessione. Occorre sottolineare che l'elenco delle creature astrali che possono adoperarsi per una possessione sono infinite e che  sarebbe impossibile classificarle e tracciare un profilo di comportamento valido per tutte. Il più delle volte comunque, quando trovano una porta aperta fra le dimensioni, prediligono attuare un parassitaggio silenzioso, in modo da potersi garantire energia gratuita di cui nutrirsi senza correre il rischio di essere scoperte e cacciate. La possessione è un'azione più invasiva che palesa la presenza del parassita e non tutte le larve amano quindi esercitarle sull'uomo. In ogni caso ciò non è da escludere, soprattutto se la larva in questione o lo spirito minore (elementale), è stata inviata da un altro essere umano che ha deciso di attaccare la sua vittima a livello astrale, sfruttando appunto l'ausilio di un'entità con cui collabora o che egli stesso ha creato da tempo o per l'occasione.

 

 

Conclusioni:

In questo articolo ho cercato di essere sintetica e di tenermi sul generico, giusto per fornire in maniera semplice le varie cause per cui avviene una possessione. Ovviamente ho preso in considerazione solo i casi di possessione in cui realmente un'entità ostile sottrae dominio corporeo ad un essere umano, ma dovete anche tenere conto che spesso (la maggioranza dei casi) ciò che qualcuno definisce possessione è solo uno stato passeggero dovuto a un qualche disagio psicologico. Intendo dire che sono molti di più i casi in cui una persona simula la possessione per ricercare attenzioni, piuttosto che i veri casi in cui tale fenomeno avviene davvero. A volte la possessione è causata da disagi interiori reali, apparendo dunque reale pur non essendolo. In poche parole il posseduto sarà posseduto soltanto da una parte oscura di sè che per legge morale imposta non ha accettato e quindi tagliato via da sè. Questa parte prima o poi tenterà sempre di ritornare dentro l'anima a cui appartiene, creando così una battaglia interiore nell'apparente posseduto. Posso solo assicurare che l'unico vero modo per liberarsi non è sottostare a violenti esorcismi, bensì imparare a dialogare con la propria anima, rendersi conto della natura del nostro parassita e scegliere l'approccio migliore atto al suo allontanamento. L'anima ha in sè una forza divina. Spesso si dice che il potere di ogni potere sta nel nome di Dio. Ebbene signori quel nome è anche il nostro e non è un caso se chi voleva astutamente controllarci ce ne ha fatto dimenticare. In ogni anima consapevole risiede una forza capace di ogni cosa, di ogni numinosa creazione e distruzione! Una ferrea volontà di negazione può pertanto impedire l'accesso a qualsiasi ente parassita. Sembra assurdo ma a volta basta solo un vero NO. Ci sono stati No che hanno cambiato il mondo... non scordatelo mai.

 

 

 

Jennifer Crepuscolo

Anno MMXI

 

 

 

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