PICCOLE DELUCIDAZIONI SATANICHE

 

 

 

 

Chi è Satana?

 

 

Satana è un’Entità antichissima, il vero Dio delle Origini che, innamoratosi dell’umanità, decise di offrirle una possibilità per evolversi spiritualmente fino al raggiungimento dell’auto-deificazione. Tuttavia altre Divinità, dominate dal Dio Giudeo cristiano, non erano d’accordo che Satana desse all’essere umano la Conoscenza degli Dei e nemmeno che potesse crearsi una razza mista fra Dei ed esseri umani, cosa a cui invece Satana ambiva. Così discese con altri Dei (oggi definiti demoni) fra gli uomini e si unì a loro carnalmente, generando una razza semi-divina detta Nephilim.  In tal frangente diede all’uomo ogni sapere magico, spirituale, architettonico, artistico, scientifico, astronomico, medico, alchemico, ogni grande sapere.  In seguito una grande Guerra fra Dei portò l’Era Dorata di Satana a crollare sotto un abisso di acqua. Ma per non perdere quella stilla di conoscenza data all’umanità, il Dio creò Agarthi, un reame sotterraneo sospeso fra il mondo fisico e quello spirituale, in cui la razza umana evoluta e i Nephilim poterono rifugiarsi.  Il Dio dovette lasciare il nostro piano fisico, ma promise il suo ritorno. Nelle epoche seguenti Geova prese il controllo e attraverso il suo popolo eletto cominciò a dominare il Regno di Satana e l’essere umano, riportandolo lentamente alla sua condizione originaria, ovvero un essere devoluto e inconsapevole da parassitare e controllare. Ma Satana e gli altri Dei hanno da sempre osservato ogni cosa ed hanno cercato di illuminare l’essere umano attraverso l'ispirazione più pura, purtroppo però, dopo millenni di manipolazione mentale, l'umanità media non riesce più a riconoscere la verità. Satana è il liberatore che cerca di svegliare l’uomo e non è strano se i discepoli del Dio cristiano cercano di demonizzarlo invitando le masse a non credergli, definendolo il Bugiardo, l’Ingannatore. Puntano sulla paura e il senso di colpa per tenerci tutti sotto scacco. Ma verrà il giorno che l’uomo ricorderà la verità perduta e saprà ricordare chi è veramente, comprendendo la sua pura essenza atavica. Questa è la leggenda, una storia che va interpretata, capita, cogliendone i significati ermetici che vi si celano dentro. Sono archetipi che devono risvegliare un’antica Verità Perduta. Non è una favola da prendere alla lettera, non è una parabola scritta in qualche libro sacro. È solo il semplice riaffiorar di un ricordo che racconta di una promessa antica, che qualcuno ci fece e che ora custodiamo inconsapevolmente in uno scrigno speciale custodito proprio infondo alla nostra Anima. Uno scrigno in cui è inciso il Tuo nome.

 

 

 

Chi sono I Demoni?

 

I Demoni sono proprio quelle Entità Originali appartenenti all’antico e Primo Culto delle Origini, da cui poi ogni altro Culto Pagano ha tratto spunto per le proprie tradizioni, dandovi nei secoli nomi e forme differenti. Non esiste sia Odino sia Osiride sia Kukulkan sia Apollo…. È più probabile pensare che esista una sola divinità che ha avuto diversi nomi a seconda del popolo che lo ha incontrato e conosciuto o che semplicemente ha riportato oralmente fatti e vicende legate al passato di tale Dio o Dea. Vale questo per tutti gli Dei. Se analizzassimo ogni tradizione pagana ci accorgeremmo che bene o male hanno tutte alcuni punti di contatto che le legano indissolubilmente. Ebbene questi Dei Originali furono poi in seguito demonizzati dalle dottrine patriarcali, come l’ebraismo, il cristianesimo e l’islamismo, poiché volevano far prevalere il loro unico Dio. Gli Dei di ieri sono in pratica i Demoni di oggi. Inoltre vengono spesso classificati demoni anche tutte quelle entità minori che si pongono come intermediari fra gli dei e gli uomini. Spesso possono essere identificati come demoni anche quegli Dei che hanno esperito la vita umana. Ogni essere umano che ha desiderato con purezza di intenti la vera Conoscenza, ha incontrato nel suo cammino spirituale questi Dei, che lo hanno condotto piano piano verso la sorgente di ogni sapere, partendo da un osservazione simbolica e archetipica del mondo, fino ad arrivare alla vera matrice di ogni sapere: l’anima. Gli Dei portano il proprio Iniziato a fare un viaggio che non va come molti pensano dal basso verso l’alto, bensì dal fuori verso il dentro.

 

 

 

Che aspetto hanno?

 

Questa è una domanda che mi fanno in molti. Ma di fatto è priva di senso. Quello che la gente deve capire è che la Forma è variabile, quindi è sempre meglio puntare all’Essenza, che ovviamente per sua stessa natura, è priva di forma. Gli Dei quindi, possono assumere diverse forme o non assumerne a fatto. Possono apparire con una forma visibile o solo udibile o solo come una sensazione tattile o un odore. Molti raccontano di esperienze avute con Entità diafane, dai capelli biondi e il fisico statuario. Non posso mettere in discussione le esperienze altrui, che rispetto, ma personalmente non li ho visti solo biondi, ma anche con fattezze antropomorfe differenti o anche con aspetto zoomorfo, o addirittura semplicemente come una sorta di vento. Spesso noto che verso gli Dei c’è quasi una sorta di mancanza di rispetto, poiché trovo abbastanza svilente paragonarli a personaggi di attrazione quasi fossero degli Edward Cullen alla Twilight. Leggere di ragazzine che si professano Sataniste solo per poi postare in bacheca foto di Divinità muscolose e bionde è abbastanza riduttivo. Esiste una sacralità nell’Essenza degli Dei che non può essere violata dalla superficiale leggerezza di chicchessia. Ovviamente ogni Anima è intimamente attratta dalla bellezza e talvolta anche la stessa ironia e leggerezza è apprezzata dagli Dei, soprattutto da Satana che è un Dio che ama ridere! Tuttavia il Satanismo non è un gioco, non è un film, non è una moda. La ricerca spirituale e il rapporto con gli Dei sono qualcosa di profondo e serio, che va rispettato e affrontato con maturità e spirito. Le persone vacue e superficiali, o vilmente opportuniste, non raggiungeranno mai quelli che sono i veri obiettivi del cammino di mano sinistra, bensì raccoglieranno solo vane macerie fatte di stupidità e porte bloccate. In ogni caso, chiusa la parentesi, posso dire che la Forma che uno può percepire di un Dio è qualcosa che varia da persona a persona. Tuttavia non è dato sapere se questa variazione dipenda dal proprio inconscio o dalla entità stessa. Nel senso, non si può sapere se l’aspetto con cui lo percepiamo o vediamo, è qualcosa che sceglie direttamente il Dio, come suo momentaneo o permanente avatar, o se invece è una nostra proiezione psichica sortita dalle nostre esperienze ed archetipi personali.

 

 

 

Come Comunicano con Noi?

 

 

Anche qui la Forma è come sempre molto variabile, seppur l’Essenza resti sempre la stessa. Gli Dei per comunicare con noi non sempre parlano, almeno non con le parole. Il modo in cui Loro comunicano con noi è ben più sottile e profondo. Esiste una comunicazione, ma non è fatta di esplicite urla, bensì di lievi sussurri, percepibili solo dalle anime più Vigili e sensibili. Ovviamente può capitare di ricevere messaggi chiari e umanamente comprensibili dagli Dei, fatti di visioni oniriche, messaggi di scrittura automatica o altre forme di comunicazioni verbali o scritte. Ma il più delle volte gli Dei comunicano con noi senza parole, immettendo direttamente ciò che occorre sapere nella nostra Anima. Poi, una volta che l’Essenza del loro messaggio raggiunge la nostra parte inconscia, sarà la mente consapevole a trasformarla in Forma, facendo riaffiorare parole, immagini, voci, emozioni, basandosi sui propri archetipi personali. È come se gli Dei ci lanciassero un messaggio essenziale, privo di parole, un significato privo di significante. E solo in seguito, la mente razionale, tradurrà questa Essenza in Forma comprensibile, trasformerà il significato in un significante. Per far si che ciò accada, non basta soltanto un'anima aperta e una mente attiva. Occorre un tassello fondamentale che spesso la gente trascura, ovvero un canale forte che permetta l’unione fra anima e mente. È molto importante rafforzare il canale di unione fra anima e mente e per farlo occorre innanzitutto aprire i propri chakra, che sono esattamente ciò che collega l’anima alla mente, il corpo astrale al corpo fisico. I chakra hanno il ruolo di collante fra il mondo interno e il mondo esterno, ma per mondo esterno non si intende il macrocosmo, bensì il corpo fisico. Molti pensano che aprire i propri chakra possa essere dannoso poiché in tal modo potremmo essere più facilmente parassitabili. Questo è un pensiero che effettivamente può venire, dato che spesso siamo propensi a ragionare in maniera molto umana, e nel mondo umano noi rappresentiamo semplicemente il dentro, mentre tutto il resto rappresenta il fuori. Fortunatamente non è così. L’essere umano non è la parte interna del Mondo, così come la dimensione terrena non è il lato esterno. Mondo terreno ed essere umano sono due mondi separati, ovvero Macrocosmo e Microcosmo. Ed ognuno di questi due mondi ha il suo interno ed esterno. La Terra è fatta esattamente come noi, solo che noi siamo in scala ridotta. Alla fine è come quel gioco delle bambole russe, basta guardare la bambola più grande per scoprire che è uguale a quella più piccola e così via. Pertanto dovete considerare l’essere umano come un mondo a sé, fatto di interiorità e di esteriorità, di parte visibile e parte invisibile. Esattamente come il mondo terreno che è fatto di materia invisibile e materia visibile. Forma ed Essenza, siamo sempre lì. Ebbene, dire che i chakra uniscono l’interno all’esterno è un concetto da applicare semplicemente al microcosmo, all’essere umano, comprendendo che la loro funzione riguarda la semplice unione fra inconscio e coscienza. Ovviamente, una volta che ne diveniamo padroni, sapremo anche assorbire energie dall’esterno e rilasciarne se vogliamo, ma è qualcosa che accade solo una volta che i chakra sono aperti, ovvero quando la mente razionale e l’anima inconscia, si sono unite, creando una persona consapevole e padrona di se stessa. Ed un individuo tale, con tutti i chakra aperti, è un individuo che sa regolare autonomamente le proprie energie, dirigendole all’esterno del proprio corpo solo e se vuole, aldilà di ogni parassita. Chi si fa parassitare è solo chi non è abbastanza evoluto da regolare l’entrata e l’uscita delle energie sottili e solitamente sono proprio coloro che hanno questo collegamento interiore spezzato, ovvero i chakra chiusi. Molte persone nascono già con questo collegamento interiore più aperto, altri devono lavorare su loro stessi per aprirlo.  Quando tale canale è aperto diventiamo molto più intuitivi, attenti e introspettivi. Riusciamo a vedere oltre le apparenze e a cogliere i messaggi degli Dei, anche attraverso i Segni che Loro ci inviano in maniera per molti invisibile. Dovete ricordarvi sempre che questa dimensione terrena è come un enorme mazzo di tarocchi: è tutta da leggere, decifrare e interpretare! Nulla è casuale! Quando fate una domanda agli Dei non aspettatevi la risposta diretta con una vocina all’orecchio, bensì sappiate osservare ogni dettaglio della realtà che vi circonda, i modi in cui potrebbero farvi arrivare alla risposta sono spesso sottili e sorprendenti.

 

Chi sono i Demoni Guardiani:

 

Gli Dei Guardiani sono le Entità che proteggono e istruiscono gli Iniziati al Sentiero di Mano Sinistra. Solitamente si manifestano una volta che uno ha fatto il rituale di Dedica, ma ci sono anche diversi casi in cui tali Entità si presentano prima. Questo è legato a fattori karmici, ovvero quando il Guardiano ci ha seguito da altre vite e si manifesta in questa non appena ritiene che siamo pronti per accoglierlo. A volte invece, anche dopo aver effettuato la Dedica, si incontra difficoltà nello scoprire il proprio Guardiano ed è una cosa normale se ad esempio avessimo scoperto il Satanismo solo in questa esistenza. In tal caso siamo Anime più "nuove" agli occhi degli Dei e di Satana e pertanto dobbiamo farci conoscere e instaurare così un’alleanza destinata a perdurare anche nelle vite future, fino alla fine del proprio ciclo di rinascite. Molti mi chiedono se è il Guardiano a scegliere noi o se siamo noi a dover cercare Lui/Lei. Anche qua non c’è una regola fissa, a volte possiamo essere noi a cercare un contatto con tale Entità, altre volte è direttamente lei che si presenta a noi. Funziona un po’ come in amore, ci sono casi in cui è il partner a prendere l’iniziativa ed altre in cui invece siamo noi a fare il primo passo. Se siete persone molto dedite alla Causa e alla spiritualità, ad esempio, è facile che attiriate abbastanza l’attenzione degli Dei al punto da essere avvicinati da Colui o Colei che sceglierà di seguirvi, mentre in caso non abbiate avuto ancora segni di vicinanza da alcun Ente, se desiderate nessuno vi vieta di ricercare voi tale contatto, scegliendo il Dio che per istinto sentite maggiormente in sintonia con la vostra Anima. Non si tratta però di scegliere un demone dal catalogo come se andaste a fare la spesa, bensì di osservare i Segni e ascoltare il sussurro della propria Anima, che in maniera silente ci indicherà l’Entità guida a cui siamo destinati. So che detta così è molto astratto come concetto, ma ci sono cose (e lo capirete anche troppo presto), che non si possono proprio spiegare con le parole. È come il colpo di fulmine, capita e basta e non saprete mai dargli un senso. È quello che si dice pura Essenza, cui nessuna parola o stereotipo umano può dare ancora una Forma comprensibile. In ogni caso non sempre avere un Guardiano significa non avere rapporti con altri Dei.  Io ad esempio, come molti altri fratelli, ho avuto contatti interessanti, anche per periodo piuttosto lunghi, con altri Dei al di fuori del mio Guardiano e credo che ognuno di noi non debba mai limitarsi nella conoscenza di tali Entità, poiché alla fine ogni Ente ha sempre qualcosa di importante da trasmetterci. Gli Dei, ovviamente, avranno sempre un occhio di riguardo per i propri protetti, ma si apriranno al dialogo e all’amicizia anche con persone protette da altri Guardiani o talvolta anche con contattisti esterni. Alcune volte poi, se diventerete Satanisti molto impegnati nella vostra crescita spirituale e non solo dei “simpatizzanti” indolenti, scoprirete che ci saranno Entità con un ruolo di illuminazione, ovvero Dei che vi insegneranno cose importanti, altre che invece vi proteggeranno nella vita di tutti i giorni e soprattutto nell’Astrale, ed Entità che invece cercheranno di darvi motivazione, forza e affetto. Questo dipende dagli Dei che incontrerete e dal Guardiano con cui avrete a che fare, ognuno ha una sua personalità, inclinazioni e modi di fare.  E dipende anche da quanto voi siete aperti a conoscere altri Dei oltre al vostro amato Guardiano.

 

 

 

Il Satanismo è una religione?

 

 

No. Il Satanismo non è una religione, poiché non esiste il concetto stesso di relìgio = "sotto a delle regole", ovvero relegare tutti gli individui sotto la stessa dottrina fatta di false morali e dogmi. La religione nasce solo con il monoteismo, con le dottrine di mano destra che hanno appunto lo scopo di controllare e manipolare le masse. Nel Satanismo non esistono dogmi, testi sacri e assolutismi, non ci sono regole fisse da seguire. Ci sono solo dei valori, come la Libertà individuale, la Giustizia estirpata da falso buonismo, la Verità priva di comode menzogne e illusioni, la Conoscenza incontaminata ed antica a cui ogni essere umano meritevole ha diritto. Ma questi principi non sono certo dei dogmi da seguire alla lettera. Nel Satanismo non esiste una morale imposta, ma solo un’etica naturale a cui ogni essere umano libero arriva da solo una volta resa libera la sua Anima. È un’etica spontanea e innata nell’uomo che lo porta ad essere d'indole Gentile e nobile, a rivivere su di sé gli antichi e fieri valori ormai perduti. Il Satanismo è solo un percorso spirituale autentico, privo di condizionamenti e finzioni di sorta. È come una Pietra vergine, nuda e incontaminata a cui nessuno ha ancora dato nuove forme distorte per il proprio piacere personale. È un percorso di sola andata verso una sorgente da cui sgorgano ancora verità antiche che l’umanità ha ormai dimenticato a causa di troppe nuove Pietre falsamente addobbate o furbamente levigate.

 

 

 

Dove si possono trovare Sacerdoti e Maestri?

 

 

Non esistono queste ridicole figure nel Satanismo. Il Sacerdote non esiste e chi si auto-decanta tale non può considerarsi un vero Satanista, poiché nel Satanismo non esistono intermediari fra l’individuo e il mondo divino. Il Sacerdote è una figura che si pone da mediatore fra Satana e l’Iniziato, facendone quasi le veci. Bene questo è un modus operandi abituale delle dottrine adamitiche, non certo dei cammini spirituali di mano sinistra, come il Satanismo. Ogni Satanista può benissimo avere un rapporto diretto con gli Dei, non ha bisogno di qualcuno che finga da messaggero. Ogni Satanista è sacerdote di se stesso! Lo stesso vale per i Maestri. Nessuno può porsi come mentore di qualcun altro e, spesso, chi davvero insegna qualcosa a qualcuno è inconsapevole di farlo, nel senso che non gli importa di essere considerato un maestro e i consigli che può dare sono gratuiti e senza interessi personali. Ogni persona con più o meno esperienza si può ritrovare a dare consigli o spunti di riflessioni a un altro iniziato, ma quest’ultimo è liberissimo di seguirli o dimenticarli. È normale che Satanisti possano condividere esperienze e da questo scambio entrambe le parti possono imparare qualcosa in più. Ma il concetto stesso di Maestro e allievo è del tutto non considerato nel Satanismo. Un maestro è qualcuno che credendosi arrivato si pone su un altarino e comincia a dire agli altri come comportarsi e che percorsi seguire. Ciò è inconcepibile dato che non esiste un solo individuo che possa dire di aver fatto un percorso identico ad un altro. Siamo tutti diversi ed ognuno ha il suo percorso vergine da consumare. Chiunque si ponga come unico detentore di Verità e abbia la presunzione di poter imporre ad altri il proprio Sapere, vero o presunto che sia, è solo un imbroglione desideroso di dominare sugli altri, creandosi il proprio giro di adepti e magari anche il proprio giro d’affari, chiedendo soldi e donazioni. Un vero Satanista diffida sempre dei sedicenti Maestri e predilige un percorso individuale da auto-didatta, un cammino in cui egli stesso vive direttamente sulla sua pelle ogni conoscenza, ricercando e sperimentando. Ogni vero Satanista ragiona con la sua testa, non ha bisogno di stampelle emotive e sa discernere autonomamente i consigli e le fonti che ritiene utili da quelle che invece vanno a cozzare col proprio personalissimo e sacro percorso spirituale. Mi rivolgo soprattutto ai novizi... non fatevi mai mettere in soggezione dall'idea che qualcuno "sia più avanti di voi nel percorso". Perchè è una cavolata grossa come una casa. Che valore pensate che possa avere qualche anno di vita terrena rispetto all'eternità dell'anima? Nessuno (e dico nessuno, me compresa per fortuna) può dirsi arrivato. Perchè se siamo ancora in questa Terra significa proprio che siamo tutti ancora in cammino verso noi stessi. Ci saranno sempre anime che avanzano da tempo su sentieri impetuosi e anime appena partite, anime che si rotolano estatiche nel fango e anime che invece meditano silenti nei picchi più elevati, ma ciò che conta che siamo comunque tutte anime in viaggio. Ognuno di noi può insegnare a un altro. Ogni volta che le nostre anime si sfiorano, comunicano se stesse e tutti i loro saperi. E ben presto scoprirete che chi è appena partito vuole stringere la mano di chi stoicamente viaggia da tempo, e chi viaggia da tempo vorrà deliziarsi dell'ardente vigore ed entusiasmo dell'animella appena partita. E l'uomo sporco di fango vorrà godere dell'aria fresca del picco elevato, ove un saggio uomo silenzioso attendeva tutto il suo fango sporco e le sue urla. Siamo tutte anime in viaggio. Siamo tutti maestri e tutti allievi. Siamo tutti saggi e tutti pazzi. Siamo tutti Sapienti e siamo tutti idioti. Siamo esseri umani e siamo Dei.

 

 

 

Come mai se Satana non è il male, i Satanisti ricercano sempre l’Oscurità?

 

 

Questa domanda ha senso solo e soltanto se poniamo l’Oscurità sotto la categoria del male. Per noi, infatti, L’oscurità non è male, tutt'altro. Noi siamo dell’idea che la Luce sia qualcosa di molto ingannevole, qualcosa che il più delle volte mostra qualcosa che non c’è, un qualcosa che distrae e che ci fa dimenticare della nostra vera Essenza interiore. Il Buio, che viene demonizzato fin da quando siamo bambini, è in verità un dono prezioso, un rifugio in cui trovare ogni risposta. Quella frase che scrissi circa due anni fa, che potete trovare anche nella homepage, “se la verità fosse come la flebile luce di una candela, potresti vederla meglio nel bagliore accecante della Luce o nella più profonda Oscurità?” non è fatta a caso tanto per far colpo, ha in sé molti significati sui cui riflettere. Il Buio, come ogni altra cosa che potrebbe renderci liberi (Satana stesso), è da sempre stato demonizzato dalle dottrine bianche. Se tu dici che il “diavolo” è cattivo, se tu cresci un bambino dicendogli che nel buio c’è l’uomo nero e tutte fandonie simili, crescerà di certo un essere umano che per natura avrà paura del buio, dell’ignoto e di tutto ciò che non conosce. In tal modo, ogni chiave per la propria libertà e per la vera Conoscenza diventa qualcosa di pericoloso, un Frutto Proibito, peccaminoso e da cui stare alla larga. Così l’uomo tende a vivere nella Luce, al sicuro da ciò che non conosce, da ciò che lo spaventa. Ma quella luce non è la vera luce. Ma quale è il vero rischio di entrare nell’Oscurità? L’unico vero rischio è quello di incontrare se stessi. Di scoprire il nostro vero Io interiore. Di conoscerci davvero. Mentre nella luce fittizia ci sentiamo al sicuro. E questo accade perché la Luce distrae, mostra solo ciò che vogliono farci vedere, l’apparenza, la Luce illumina mille cose che non esistono e ci fa sorvolare sull’unica cosa che realmente conta. Nel buio invece, quella luce debole e sacra, possiamo solo intravederla, sorprendendoci nel constatare che alla fine non era qualcosa da cercare fuori noi stessi, bensì dentro! Vi faccio un esempio molto stupido. Quale è secondo voi la differenza fra un film e un libro? Ora, immaginiamo stupidamente che il film sia la Luce e il libro sia il Buio. In cosa consiste la principale differenza? È semplice. Nel film voi vedrete ciò che le immagini vi propongono, mentre nel libro, tali immagini, non esistono e sarete dunque voi a doverle creare, immaginandole nella vostra mente. È un esempio da interpretare ovviamente, ma rende l’idea di ciò che voglio spiegarvi. La Luce vi impedisce di vedere davvero con i vostri occhi, vi impedisce di guardarvi dentro e di creare voi la realtà, poiché vi distrae con le immagini di una realtà già creata, rendendo la vostra creatività spirituale sempre più pigra e addormentata. Mentre nel Buio voi potete immaginare, guardarvi dentro, dare sfogo alla vostra intima Ispirazione! Quindi, prima di demonizzare il Buio, nascondendovi come pecorelle nella falsa Luce, provate a chiudervi in una stanza, nell’Oscurità, ascoltando semplicemente il vostro battito del cuore, vivendo le vostre emozioni e i vostri pensieri senza forma.  E se proprio una forma devono averla, dategliela voi, non permettete a chi gestisce la Luce di dargliene una che non vi appartiene! Soltanto chi ha il coraggio di affrontare l’Oscurità sarà meritevole di raggiungere quella che poi, un giorno, riconoscerà come l’unica e vera Luce possibile: quella interiore.

 

 

 

Come riconoscere un gruppo serio da una Psicho-Setta?

 

 

Questo è un passo molto importante e pertanto vi suggerisco di dare un’occhiata anche all’articolo “Segnalazioni anti – sette e assoggettamento psicologico” poiché nonostante Unione Satanisti Italiani faccia tanto per creare un punto di incontro sano e senza impegni, esistono comunque tuttora molte realtà acide pericolose e ambigue, che sfruttano il Satanismo per plagiare soggetti deboli e garantirsi loschi vantaggi personali. Ora, non posso dirvi se un gruppo o un progetto è serio o meno basandomi sulle mere Conoscenze, poiché nessuno ha il diritto di giudicare il Sapere altrui, vero o presunto che sia. Anche perché non è impossibile che qualcuno che sappia il fatto suo, ostentando magari una buona favella e qualche conoscenza interessante, possa alla fine rivelarsi ugualmente un individuo losco e con secondi fini inquietanti. Quindi, il metro di misura su cui dovete basarvi è semplicemente la valutazione degli intenti stessi che muovono un determinato gruppo. Se ad esempio notate che i responsabili di un tale progetto chiedono soldi, attraverso donazioni o magari vendendo rituali, tessere di iscrizione, corsi di magia o meditazione, cd o dvd di ipnosi, viaggi astrali e cose così, avrete già intuito da soli che l’unico scopo è quello di strumentalizzare la conoscenza e la spiritualità solo per ottenere denaro facile e vivere comodamente sulle spalle altrui.  Chiunque chieda donazioni o abbia nel sito sponsor in cui dichiara di vendere rituali, servizi e simili, è evidentemente un soggetto mosso dall’amore per il vile denaro e i beni materiali e non certo dall’amore per la sana informazione, il proprio Dio e la spiritualità. Questo è un tipico atteggiamento di mano destra, poiché per tali dottrine importa soltanto il potere e i soldi, cosa che fortunatamente non rientra nei sentieri di mano sinistra. I soldi non vanno demonizzati, sono utili a molte cose, io stessa compro ad esempio libri od oggetti esoterici da commercianti onesti, persone che pur essendo ovviamente costrette a vendere per recuperare i costi di produzione, sono comunque mosse da reale passione e nobiltà d'animo. Tuttavia i soldi devono essere sempre e solo un mezzo e mai un fine. Un altro fattore che vi deve portare a diffidare è quando un gruppo usa atteggiamenti settari, imponendovi regole pressanti, rituali di iniziazione ambigui, prestazioni sessuali obbligate o che vi incoraggi ad isolarvi da tutto e tutti, tentando di allontanarvi da famiglia, amici e compagni, facendovi credere che tutto il mondo esterno è negativo e che avete solo il gruppo di cui fidarvi. Queste sono tipici atteggiamenti da Psicho-Setta. Se una persona desidera abbandonare la propria famiglia, gli amici e chiudere definitivamente col passato è solo una sua personale scelta che niente e nessuno può imporre. Se qualcuno si rende conto che il suo unico modo per vivere serenamente la propria scelta spirituale è il chiudere i ponti con chi non accetta e non capisce, è libero di farlo, ma non può essere imposto da nessuno. So che spesso essere Satanisti è difficile, che molti non riescono a capire, a partire da chi ci sta vicino. Ma dovete anche rendervi conto che ciò è normale, la maggior parte della gente non sa ciò che sappiamo noi e appena sentono parlare di Satanismo pensano subito all’acidismo e si spaventano per noi. La preoccupazione dei vostri famigliari e amici è legittima e chiudervi a riccio o abbandonare tutto non è una soluzione.

Chiunque vi ami è normale che possa preoccuparsi per voi ed è giusto che voi abbiate la forza di parlare, dialogare e spiegare. Non è detto che essi possano accettare la vostra scelta, ma almeno voi avrete fatto tutto il possibile per farvi comprendere e per evitare loro preoccupazioni ingiustificate. Poi il resto è un fatto individuale, che varierà a seconda della vostra privata situazione famigliare. Qualcuno avrà la fortuna di avere accanto persone mentalmente più aperte che sapranno capire, altri invece saranno più sfortunate. Tuttavia la scelta di un'eventuale chiusura è solo vostra e dovete sempre diffidare di chi alimenta i vostri disagi famigliari per mettervi contro i vostri cari. Anche per la parentesi sesso, molti strumentalizzano il tantra e la magia sessuale per obbligare o convincere i propri “adepti” ad avere rapporti sessuali. Ma queste son fesserie poiché chiunque conosca davvero la magia sessuale e i rituali tantrici sa bene che son cose ben più profonde e complesse che vanno ben oltre il mero piacere sessuale e che non possono certo essere compiute da perfetti estranei in una serata di noia fra mantelli e candele. I veri Satanisti vivono liberamente la sessualità, senza bigottismi inutili, tuttavia è qualcosa che sperimentano nella loro sfera privata, senza strumentalizzare il Satanismo o la magia. Non c’è bisogno di trovare scuse per fare sesso, se uno vuole lo fa e basta, senza sfruttare il proprio culto e le proprie ideologie. In poche parole un vero Satanista fa sesso nel proprio nome e non in quello di Satana.

 

 

 

 

Jennifer Crepuscolo

 

 

 

 

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